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Batistuta: «Pronto a tornare alla Fiorentina, farei comodo»

Batistuta dopo la conferenza stampa di oggi
Batistuta dopo la conferenza stampa di oggi

FIRENZE. Si presenta all’appuntamento con un po’ di ritardo come le vere star, però si fa ampiamente perdonare Gabriel Batistuta. Quando prende la parola, a tre giorni dal suo arrivo a Firenze, regala concetti importanti durante la mezzora abbondante di chiacchierata con i giornalisti. A iniziare dalla volontà di tornare nel mondo del calcio, magari come dirigente della Fiorentina.

«Con Andrea Della Valle – ha ricordato Bati – ci siamo salutati ma non abbiamo avuto il tempo di approfondire nulla. Qualche battuta c’è stata. Comunque siamo in buoni rapporti con la Fiorentina, dovremo parlare più approfonditamente. Io ora sto in Argentina, gioco a polo e guardo le mucche, non è che sto male…»

Per il club e i tifosi viola che tanto gli hanno dato e anche lunedì allo stadio lo hanno emozionato, l’ex Re Leone però sarebbe disposto a fare un’eccezione, a differenza di quanto farebbe per altri club. «Potrei fare comodo alla Fiorentina in qualche modo, anche come uomo immagine. Già sono legato a questa società, non c’è bisogno di un titolo. Ci sono tante possibilità, la Fiorentina mi apre molte porte. Di sicuro però qua non farei l’allenatore».

Già, perché in quel ruolo c’è il suo vecchio compagno alla Roma, Vincenzo Montella. «Credo – profetizza Bati – che resterà tanto tempo alla Fiorentina, anche 4- 5 anni se vorrà. Vincenzo sta facendo benissimo, la società gli copre le spalle, mi sembra che ci sia la giusta armonia. Sebbene è anche giusto dire che non ho condiviso con lui ritiri o altro, quindi non so come tratti i giocatori».

Per Batistuta, però, è un po’ presto per parlare di scudetto: «Per vincere un campionato bisogna costruirselo. Non ci si sveglia da campioni. Vanno formate le basi per vincere. Questa squadra deve migliorare ancora e avvicinare la Juve, che è ancora la più forte, anche se quest’anno la Roma sta facendo molto bene.

A proposito, domenica ci sarebbe proprio Roma-Fiorentina… «Sarà una grande partita, stanno facendo benissimo entrambe. Sarà difficile vincere a Roma. La Roma è forte, con Totti è super. A proposito, mi piacerebbe sapere quale medico hanno lui e Zanetti», scherza Bati.

Anche se parlando della sua salute si fa serio, visto che erano circolate diverse voci da questo punto di vista. «Sto bene, mi fanno male le caviglie ma non c’entra nulla con le gravi malattie che mi hanno attribuito. Se stessi male si sarebbe venuto a sapere».

Invece, fortuntamente, Bati è in forma: pronto a firmare tanti autografi ai tifosi che si sono presentati nell’albergo che lo ospita in questi giorni di vacanza italiani, a scherzare sulle mitragliate a salve di Pogba e Tevez («Carlitos è forte, ma la mia sparava davvero…») e a lanciare messaggi ai dirigenti viola. Saranno raccolti?


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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