Firenze, scavano un tunnel e rapinano la Posta

FIRENZE – Due rapinatori sono penetrati stamani all’interno dell’ufficio postale di via Gemignani, poco distante dal complesso Il Magnifico, sede di alcuni uffici della Polizia di Stato e del commissariato di Rifredi. I malviventi hanno scavato un tunnel sotterraneo e così, all’arrivo dei dipendenti delle Poste, erano già nei locali. Hanno minacciato gli impiegati con delle pistole e si sono fatti aprire il caveau. Poi sono fuggiti attraverso il tunnel, portando via 50.000 euro in contanti e 20.000 euro di francobolli. Prima hanno chiuso il personale, una decina di persone, nel caveau. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Il tunnel scavato parte da locali adiacenti alla struttura per poi condurre all’ufficio da un buco praticato nel pavimento. I malviventi lo avrebbero scavato nel fine settimana. Indossavano tute scure e passamontagna. Con loro avevano martelli e due pistole, risultate poi essere armi giocattolo, abbandonate prima di darsi alla fuga attraverso il tunnel. Ossia di quel un cunicolo lungo circa 12 metri con un diametro di 60 centimetri, che parte da un terreno esterno al perimetro dell’ufficio e conduce al piano interrato. Per realizzarlo hanno sicuramente lavorato per più giorni.
A dare l’allarme, dopo il colpo, con una telefonata al 113, la direttrice dell’ufficio chiusa nel caveau con altri nove dipendenti. Sul posto, oltre ai carabinieri, anche personale del 118 per soccorrere due dipendenti colpiti da lieve malore.

paolo
Ma come hanno fatto a scavare un tunnel lungo 12 metri? A parte il rumore dello scavo, dove mettevano la terra di scavo?