Orrido di Botri, salvati nella notte 4 escursionisti di Mantova

LUCCA – Se la sono vista brutta, quattro escursionisti mantovani, fra i 30 e i 40 anni, rimasti bloccati durante la notte fra sabato e domenica nell’Orrido di Botri, spettacolare ma difficile gola calcarea alle pendici del Rondinaio e delle Tre Potenze, fra i comuni di Bagni di Lucca e Coreglia Antelminelli. Sono stati portati in salo dalle guide del soccorso alpino toscano.
Si può parlare di disavventura a lieto fine, ma col cuore in gola: per loro e per i familiari a casa. I quattro escursionisti erano partiti nella mattinata di sabato dal rifugio Casentini per la discesa della forra di Botri. A seguito delle difficoltà incontrate nel trovare l’ingresso, posizionato diverse centinaia di metri più a valle, hanno cominciato la discesa del canyon troppo tardi. Con il calare della sera e l’affievolirsi delle luci delle lampade frontali, resisi conto di non poter continuare la discesa in sicurezza, si sono fermati convinti di aspettare le prime luci dell’alba in una zona asciutta del torrente.
Tuttavia, il mancato rientro ha messo in allarme la compagna di uno degli escursionisti che ha chiamato il servizio regionale lombardo il quale ha attivato a sua volta il Soccorso toscano. Sul posto sono intervenuti 15 tecnici e un medico che, divisi in più squadre, hanno perlustrato la forra percorrendola sia dal basso che dall’alto. E sono riusciti ad avvistare il gruppo, in buone condizioni ma un po’ provato dalla situazione che si era creata, poco prima della mezzanotte. Le guide hanno accompagnato i quattro mantovani lungo il percorso di rientro, facendo chiudere bene un’escursione che non dimenticheranno.
