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Nazionale, Prandelli scruta Rossi. E Buffon fa le carte all’Italia

Gigi Buffon indica nei quarti l'obiettivo per l'Italia in Brasile
Gigi Buffon indica nei quarti l’obiettivo per l’Italia in Brasile

FIRENZE. Rossi parte o non parte? E se lui va in Brasile chi sonio gli attaccanti che Prandelli escluderà dalla lista dei 23? Mentre continuano a rimbalzare questi interrogativi, ossia il leit motiv del ritiro azzurro di Coverciano, quella di oggi è stata una giornata piena di esternazioni. Oltre a Gigi Buffon, nell’Aula Magna si sono infatti presentati i preparatori atletici Casellati e Venturati, nonché il vice-presidente federale Demetrio Albertini che ha presentato tutte le novità, tecnologiche e non solo, del ritiro di Coverciano.

APP. Tra quelle più curiose, unaapp (applicazione) in cui far confluire dati, video, profili degli avversari. Questo è il «pezzo forte» del programma perché consentirà allo staff di creare una specie di passaporto tecnologico per ogni singolo giocatore, un card con microchip aggiornata di continuo. Oltre a questa ci sono anche delle telecamere, il gps e varie analisi, da quella del battito cardiaco al test Tmg.

La casetta costruita da Graziano Bencivenni, artigiano di Reggello, che riproduce il clima torrido di Manaus
La casetta costruita da Graziano Bencivenni, artigiano di Reggello, che riproduce il clima torrido di Manaus

MANAUS. Poi ci sono novità come il rifacimento di tutti i manti erbosi del centro tecnico, il ristorante diviso in isole, la crioterapia, la stanza di discussione negli spogliatoi e l’ormai famossa “casetta Manaus”, opera di Graziano Bencivenni, artigiano di Reggello: è una piccola palestra dotata di cyclette e tapis roulant in cui vengono ricreate le condizioni climatiche di Manaus (60-80% di umidità) la cittadina amazzonica che ospiterà l’Italia all’esordio contro l’Inghilterra.

ALBERTINI. «Tutto – ha spiegato Albertini – nasce dalla finale persa all’Europeo contro la Spagna. Ci arrivammo con giocatori esausti, stremati. Non vogliamo che accada più. Ottimizzare il recupero tra un incontro e l’altro, questa è la chiave». Il dirigente azzurro ha anche aggiunto che il problema più grande dell’Italia è la velocità molto ridotta in cui si gioca nel nostro paese.

BUFFON. Nonostante ciò, Gigi Buffon ha fissato l’obiettivo minimo per l’Italia: arrivare ai quarti di finale. «Dai quarti di finale in avanti sarebbe un buon Mondiale, positivo, dipenderebbe dai sorteggi, se incontrassimo la Spagna ai quarti ci potrebbe anche stare di uscire. Le favorite a mio avviso sono altre», ha spiegato il capitano azzurro.

FAVORITE. Già, ma quali? «Brasile, Argentina, Spagna e Germania: rispetto a questi colossi siamo un mezzo gradino sotto, inevitabilmente. Dietro ci sono outsider come noi, la Francia – che nessuno menziona ma ha potenzialità esplosive -, sorprese come il Belgio, poi un’africana riesce sempre a emergere».

IRLANDA. Intanto i 30 azzurri continuano a lavorare intensamente al ritmo di due sedute al giorno: avanti così fino a venerdì quando la comitiva partirà per Londra dove sabato sera affronterà l’Irlanda nella penultima amichevole pre-mondiale. Grande attesa, appunto, per Pepito Rossi che Oltremanica si giocherà tutte le sue chance di salire sull’aereo per il Brasille.


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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