Per il calcio si tratta di una rivoluzione epocale

Mondiali 2014, Blatter (FIFA) dice finalmente sì alla moviola in campo

di Paulo Soares - - Sport

Brasile, palloni celebrativi del Mondiale

Brasile, palloni celebrativi del Mondiale

RIO DE JANEIRO – Siamo di fronte a un cambiamento epocale: Sepp Blatter, presidente della Fifa, dice sì alla moviola in campo. Il numero 1 del calcio mondiale, per anni  strenuo difensore del football esclusivamente ‘umano’, all’improvviso  cambia idea. La tecnologia non è il male assoluto. Anzi, il calcio ne  ha un disperato bisogno. Così il 78enne dirigente svizzero dice in un’intervista  al sito della Fifa: in sostanza, un proclama, una nuova ‘missione’ da  portare avanti nel quinto mandato che l’eterno presidente spera di ottenere tra un anno. “Dovremmo dare un altro aiuto agli arbitri e portare un po’ più di giustizia nel gioco attraverso i cosiddetti ‘challenge’ a disposizione degli allenatori”, dice Blatter  prospettando la svolta che seguirebbe la strada tracciata da anni dagli sport professionistici a stelle strisce, con il football NFL a fare da esempio principale.

“Gli allenatori  – suggerisce Blatter – avrebbero due possibilità, per ogni tempo di gioco, per chiedere di rivedere una decisione arbitrale. Non si potrebbe fare per il fuorigioco, perché non si può bloccare un’azione e ripartire. La contestazione potrà avvenire a gioco fermo: sarebbe ammissibile per un calcio di rigore, per vedere se un intervento è avvenuto in area o fuori, per esaminare un fallo. L’arbitro potrebbe controllare le immagini su un  monitor, non della Fifa ma del circuito televisivo e vedere se bisogna cambiare la decisione”. Le parole di Blatter arrivano a 4 mesi di distanza dalla posizione ufficiale ribadita dalla Fifa dopo la riunione dell’International Board, l’organo custode del regolamento. L’Ifab ha autorizzato l’uso della goal line technology. Non ci sarà autorizzazione per altri usi di video nel nostro sport”, diceva,  a Zurigo, Jerome Valcke, segretario generale della federazione internazionale. Già in quella circostanza, però, si potevano cogliere i primi segnali d’apertura: “Il mondo cambierà un giorno? Il video verrà ammesso nel nostro sport? Si può sempre discutere, ma al momento il video si usa solo per le situazioni di goal fantasma”. In Brasile, la goal line technology sta dando ottimi risultati, come evidenzia Blatter. “Ha funzionato bene, aiuta gli arbitri e dà  informazioni al pubblico. Sono sicuro che i campionati ci seguiranno”, dice scommettendo sull’estensione dell’utilizzo ai tornei nazionali. E non è tutto: “Il presidente della Uefa, Michel Platini, ha detto che introdurrà la tecnologia agli Europei 2016”.  Ma dopo che le parole di Blatter sono rimbalzate sui media di tutto il mondo, l’UEFA, pare su ispirazione di Michel Platini, fa sapere che di tutto si deve ancorfa discutere. fa sapere di non essere troppo d’accordo. Insomma, le cose, almeno per l’Europeo 2016, non starebbero proprio come le  ha annunciate Blatter. Morale? Si discuterà ancora parecchio.

 

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Paulo Soares

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