Fiorentina: battere il Genoa per dimenticare Roma. Montella vuole una superpartita

FIRENZE – Può darsi che debutti Micah Richards, il terzinone che viene dal City. Ed è anche assai probabile che Montella decida affiancare Ilicic a Gomez in una prima linea a tre, con Cuadrado a destra. Sono impressioni che ricavo dalla conferenza stampa di Vincenzo Montella alla vigilia di un Fiorentina-Genoa che vale molto più di quanto il calendario, e l’ancora sterile classifica, possano suggerire.
Vale molto, questa partita, non solo perché coincide con il debutto stagionale della Fiorentina al Franchi, ma anche per il fatto che arriva dopo la sconfitta di Roma, capace di gettare ombre su una squadra che era stata giustamente definita la regina dell’estate dopo i successi in Sud America, in Spagna e nella straordinaria amichevole di Varsavia vittoriosa contro il Real Madrid. Poi è arrivata la batosta romana, ma soprattutto è piombata sulla Fiorentina la pessima notizia della lunga assenza di Pepito Rossi. Allora serve una scossa nel primo impatto davanti al pubblico. Una rinascita. Che Montella vuole a tutti i costi. Non a caso ha detto che la sua Fiorentina non può perdere (o pareggiare) dopo una sconfitta. Poi è stato assai ermetico sulla formazione. Al punto che, quando ho insistito chiedendo se Richards era in condizione di giocare, mi ha risposto seccamente: “Ma che sei venuto qui per conto di Gasperini?”.
Ovvio che,in una situazione così delicata, non voglia dare indicazioni, nemmeno minime. Allora si può ipotizzare che Richards scenda in campo dall’inizio, con Tomovic pronto a subentrare in caso di necessità. A metà campo, dopo il clamoroso errore di Brillante all’Olimpico (dal suo passaggio sbagliato nacque il primo gol della Roma, autore Nainggolan), l’allenatore dovrebbe provare Badelj, proveniente dall’Amburgo, e già in forma. Inpressionò nell’amichevole con il Lugano anche per lo splendido gol. In alternativa ci sarebbe Aquilani.
Davanti, ed eccoci, al punto più delicato della formazione, dovrebbero essere provate le tre punte: Cuadrado, anche lui al debutto stagionale dopo l’annuncio della permanenza (e vogliosissimo di far bene anche perché lunedì firmerà un rinnovo da 2 milioni e spiccioli l’anno…), quindi Mario Gomez e, a sinistra, Ilicic. O, come detto, Bernandeschi, oppure Babacar. Ma non ho la sensazione che Montella voglia rischiare nulla. Ilicic dà garanzie. Se poi, durante la partita, fosse necessario, allora scenderebbe in campo uno dei due giovani attaccanti.
Le speranze del tecnico, e in definitiva di tutta la tifoseria, sono però puntatre su Mario Gomez. “Ha bisogno di segnare”, ha detto Montella. Ecco, se Mario si sblocca, tutta la squadra potrà beneficiare del suio rilancio. Mirato anche a riacquistare fiducia in Germania, dove c’è chi non lo vuole più in nazionale dopo la clamorosa sconfitta con l’Argentina.
Le difficoltà, per la Fiorentina, non saranno comunque poche. Gasperini è un uomo di campo, esperto e profondo conoscitore di certe partite e il Genoa giocherà una partita attendista, con la speranza di poter trovare il varco giusto per andare a rete. Dei due ex viola, Roncaglia e Matri, probabilmente ne giocherà uno: il terzino. Ma chissà se Gasperini non provi a giocare sull’orgoglio di Matri, mandandolo in campo per far male al pubblico che, l’anno scorso, l’ha fischiato. Pronostico? La Fiorentina è favorita, ma dovrà stare attenta a sbagliare poco. E soprattutto dovrà tentare di colpire con decisione da subito.
Probabili formazioni
FIORENTINA (4-3-3): Neto, Richards (Tomovic), Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Badelj (Aquilani), Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Gomez, Ilicic (Bernarderschi). All.: Montella
GENOA (3-4-3) Perin; De Majo (Roncaglia), Burdisso, Marchese; Edenilson, Rincon, Sturaro, Antonelli; Lestienne, Pinilla, Perotti. All.: Gasperini
Arbitro: Orsato di Schio
“Siamo pronti per
riprendere il cammino
