Emergenza sul volo Ginevra-Beirut: decollano due caccia da Grosseto

GROSSETO – Decollo immediato («scramble») oggi per due caccia intercettori Eurofighter dell’Aeronautica dalla base del 4° Stormo di Grosseto. Era stato segnalato un bagaglio sospetto sul volo Ginevra-Beirut della compagnia libanese «Middle East Airlines» con 118 passeggeri a bordo.
L’allarme è scattato poco prima delle 13.30 alla Centro di controllo della Nato a Torrejon in Spagna, che ha dato l’immediato ordine di decollo ai due velivoli militari italiani e passato la gestione operativa dell’operazione al comando italiano di Poggio Renatico a Ferrara.
I due Eurofighter alle 13.35 erano già in volo ed in pochi minuti hanno «agganciato» l’Airbus 320 della Mea nel cielo tra l’Emilia e la Toscana. A questo punto, mentre uno dei due velivoli militari è rimasto in coda, l’altro si è affiancato a quello civile per farsi vedere dal pilota libanese. In quelle fasi controllori civili e militari da terra e piloti in volo si sono coordinati per dirigere sull’aeroporto di Roma Fiumicino, chiuso temporaneamente al tutto il traffico e dove – scortato dagli Eurofighter italiani – l’Airbus è atterrato alle 14.05.
Per circa mezz’ora i due caccia sono rimasti sopra lo spazio aereo di Roma prima di far rientro a missione compiuta a Grosseto. Molte le chiamate di cittadini ai vigili del fuoco per due «bang» dei velivoli, che ad alcuni sono sembrate simili ad esplosioni.
Appena atterrato, l’Airbus è stato fatto parcheggiare in un’area decentrata dello scalo romano per i controlli da parte degli artificieri della Polizia di frontiera con l’aiuto di unità cinofile. Le ricerche – anche nella stiva del velivolo – hanno dato esito negativo. L’aereo starebbe per ripartire per Beirut.
