Europa League: Paok Salonicco-Fiorentina (stasera alle 19, diretta tv su Mediaset Premium). Viola a caccia di qualificazione anticipata

FIRENZE. Si torna in campo. Questa sera, calcio d’inizio alle 19 (le 20 in Grecia), la Fiorentina sarà impegnata sul terreno del Paok Salonicco per la terza giornata del gruppo K di Europa League. Dopo i primi due successi, un risultato positivo, anche un pareggio, significherebbe la quasi certezza del passaggio al secondo turno.
TIFOSI. La gara che ha maggiore appeal per i sostenitori viola di questa settimana, però, è la trasferta di domenica sul campo del Milan: saranno pochi i tifosi al seguito della squadra. E si sentiranno difficilmente nel bollente stadio ellenico, affollato da 30.000 tifosi di casa. Per molti l’appuntamento è dunque davanti alla tv, con l’esclusiva – esattamente come nel match di Borisov di tre settimane fa – su Mediaset Premium.
MONTELLA. «L’ambiente è caloroso e appassionato ma io sono contento che sia così. So benissimo – ha spiegato il tecnico – che il Paok è una squadra valida, con un’ottima idea offensiva. Per me è superiore anche al Guingamp nonostante ci abbia perso. Quindi è la più insidiosa del girone. So anche che la partita sarà intensa. Mi aspetto che la squadra metta in campo la solita mentalità, da grande squadra, portando a casa un risultato positivo, forse è la gara decisiva per il passaggio del turno. Non giocheremo per il pareggio anche se potrebbe andarci bene. E comunque all’impegno con il Milan di domenica sera penseremo solo dopo questo match».
CLIMA. «Veniamo da una sconfitta che brucia – ha aggiunto – perché con la Lazio non meritavamo di perdere per quel secondo tempo. Magari alcuni giocatori hanno bisogno di più tempo per entrare in forma, ad altri basta meno. Ma si tratta di una squadra di grandissimi professionisti, francamente non posso rimproverare niente a nessuno».
FORMAZIONE. Al solito, nessuna anticipazione sulla formazione, ma solo un secco «chi gioca lo vedrete domani». Ma l’impressione è che i cambiamenti rispetto a domenica scorsa saranno diversi. Il fatto che sia stato lasciato a casa Babacar per preservarlo in vista del Milan dice ad esempio che l’attacco sarà rivoluzionato con l’impiego di Ilicic e probabilmente Bernardeschi. Da segnalare anche la prima convocazione stagionale per Marko Marin che finalmente ha recuperato dall’infortunio («fisicamente è cresciuto molto, per il momento non può giocare molti minuti ma sta comunque migliorando da tutti i punti di vista», ha spiegato Montella). Probabile poi una chance per Tatarasanu in porta, Basanta, Richards e Pasqual in difesa, Badelj a centrocampo.
KURTIC. In sala stampa, oltre al tecnico, è arrivato anche Jasmine Kurtic: un indizio di come anche lui possa essere titolare. «Dopo la Lazio abbiamo voltato pagina. Personalmente non ero lucido come contro l’Inter ma non ci sono colpe dei singoli. Sto pensando solo di lavorare bene, sono sempre a disposizione ma so anche che devo migliorare. Comunque era difficile per tutti giocare, anche perché non siamo abituati a scendere in campo alle 12.30. Ora però dobbiamo pensare solo alle prossime partite a iniziare proprio da quella di Euroleague».
