Dopo le minacce Juncker e la maggioranza battura in Commissione alla Camera

Renzi avverte i ribelli (minoranza Pd e Forza italia): se falliamo, dopo di noi c’è la troika (Ue, Bce, Fmi)

di Paolo Padoin - - Politica

Matteo Renzi

Matteo Renzi

La giornata di ieri è stata particolarmente delicata per il Governo. Da un lato il severo ammonimento del Presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker, dall’altro l’incidente alla Commissione Affari costituzionali della Camera, dove è passato a maggioranza  un emendamento della minoranza dem che esclude i senatori a vita di nomina presidenziale. Ma non solo, nella stessa tempo due renziani e un «giovane turco» hanno presentato un emendamento all’Italicum (la riforma elettorale) secondo il quale se  prima del 1° gennaio 2016 si dovesse tornare a votare anziché con il Consultellum (la legge elettorale emendata dalla sentenza della Consulta) si dovrebbe farlo con il vecchio Mattarellum. Ipotesi che ha mandato su tutte le furie Forza Italia.

RENZI – In questa situazione Renzi ha pensato bene di mandare un avvertimento a tutti, amici e nemici, alleati e oppositori. «Se falliamo noi, arriva la troika (Ue, Bce, Fmi, ndr). Visto quello che dice Juncker?». La visita della troika evoca come conseguenza quello che è successo alla Grecia.

VOTO – Dunque l’aria di voto anticipato torna a farsi sentire anche se nella minoranza dem c’è chi, come Stefano Fassina, è convinto che sia il voto il vero piano A di Renzi: se tre indizi fanno una prova, due li ha già individuati, il fatto che la legge di stabilità «non corrisponde alle aspettative» e «presto si capirà», e un emendamento presentato dal renziano Marcucci proprio alla legge di stabilità per la fissazione di un election day a maggio, tra comunali e regionali. Ipotesi che apre una possibile finestra per un eventuale voto alle politiche.

TROIKA – Resta il fatto che ancora una volta i politici, anche quelli cosiddetti nuovi, pensano più alle loro alchimie e ai giochetti di partito e di corrente e sembrano fregarsene dei veri problemi della gente. Gli elettori finora hanno risposto con la disaffezione, anche perché non trovano, purtroppo, un’alternativa credibile a questo governo per ora inefficace. Ma fino a quando potrà durare questa situazione? Forse ha ragione Renzi, aspettiamo la troika.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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