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Firenze, Papa Francesco in città l’11 novembre 2015. Poco prima del vertice Nato sul Mediterraneo

Papa Francesco con due dipendenti della Shelbox il 29 gennaio in piazza San Pietro
Papa Francesco con due dipendenti della Shelbox il 29 gennaio scorso in piazza San Pietro

FIRENZE – È fissato al 11 novembre 2015 il giorno in cui Papa Francesco arriverà in visita a Firenze, in occasione del quinto Convegno nazionale della Conferenza episcopale italiana, che si terrà dal 9 al 13 novembre in città.

Comincia dunque a prendere forma, anche se lentamente, quello che è già considerato un evento storico: la presenza a Firenze di un pontefice a 29 anni di distanza dall’ultima visita papale, quella di Giovanni Paolo II nel 1986. Ancora non è noto il programma della giornata di Francesco nel capoluogo toscano. Di certo l’occasione è data dal convegno della Chiesa italiana che ha invitato il Papa.

Quella dell’11 novembre non sarà però l’unica data importante per Firenze l’anno prossimo. Il 2015 sarà ricco di appuntamenti di ampio respiro che il sindaco Dario Nardella ha ricordato oggi 18 dicembre in occasione degli auguri natalizi alla stampa, prima di rivolgerli a tutti i fiorentini, nel pomeriggio, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Il sindaco Dario Nardella
Il sindaco Dario Nardella

«Il 2015 sarà per Firenze un anno di grandi eventi e celebrazioni – ha detto il sindaco -. Con tutta probabilità a gennaio si terrà il vertice bilaterale Italia-Germania, che ancora tuttavia deve essere ufficializzato e messo a punto. Poi cominceranno le celebrazioni per i 150 anni di Firenze Capitale del Regno d’Italia, e a febbraio si terrà il primo evento per ricordare l’insediamento in città del parlamento del Regno. Sono previste mostre, conferenze e convegni. Chiuderemo con il vertice Nato sul Mediterraneo dal 24 al 26 novembre». In questo calendario di appuntamenti internazionali «ci sarà anche la visita di Papa Francesco – ha concluso il sindaco – e, sempre a novembre, organizzeremo il convegno per la Pace dei sindaci di tutto il mondo, ricordando quello che Giorgio La Pira organizzò sessant’anni fa».

Dal mese di  maggio, poi, comincerà l’Expo di Milano, con precise ricadute su Firenze, assicura il primo cittadino: «Prevedo che in città avremo un afflusso di visitatori straordinario: possiamo arrivare all’obiettivo di un milione di visitatori in più». «Ci sono molte città concorrenti come Torino e Venezia – ha spiegato Nardella – ma Firenze davvero potrà giocarsi molto. Per raggiungere il traguardo di un milione di visitatori in più, dobbiamo investire sul turismo di qualità; grazie a Expo 2015, possiamo rafforzare la nostra economia e la nostra capacità di dare lavoro in un settore strategico come quello del turismo e della promozione economica».

Firenze, per il sindaco, parte comunque bene sul fronte turistico: nel 2014, ha sottolineato Nardella «in città registriamo 300 mila pernottamenti in più rispetto al 2013 e, complessivamente, le presenze turistiche a Firenze sono cresciute quest’anno del 4%». Infine a Roma, alle Scuderie del Quirinale, dal mese di gennaio, poi appunto a Milano per l’Expo, e quindi a Firenze, sarà visitabile una mostra speciale sugli arazzi fiorentini di epoca rinascimentale.

Dario Nardella, Papa Francesco


Domenico Coviello

Giornalista

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