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Toscana, premio Touring Club per i prodotti Igp e Dop: dal Fagiolo di Sorana alla Cinta Senese

Il Touring Club premia la Toscana per i suoi Igp e Dop
Il Touring Club premia la Toscana per i suoi Igp e Dop

FIRENZE – «Ai prodotti Dop e IGP della Toscana, espressione dell’unicità del territorio, eccellenza nella qualità dei prodotti e irripetibile trasmissione dei saperi»: questa la motivazione del premio che il Touring Club ha consegnato alla Toscana per i suoi prodotti Dop e Igp. Un riconoscimento che è stato creato nel 2000 dal corpo consolare del Touring e che quest’anno raggiunge la sua 15ª edizione.

Non solo un premio ma un fitto programma di iniziative che verranno realizzate in tutta la regione per promuovere e presentare le eccellenze Toscane. Delle 26 fra Dop e IGP ne sono state scelte 10 che saranno considerate come rappresentative di tutte la regione. L’intero programma di eventi è stato presentato questa mattina, 19 dicembre, a Palazzo Strozzi Sacrati, dall’assessore regionali all’Agricoltura, Gianni Salvadori, e dall’assessore Cultura, Sara Nocentini.

«Questi prodotti per la cui realizzazione sono ogni giorno coinvolte oltre 12 mila imprese – ha affermato Salvadori – rappresentano il top della qualità agroalimentare per diversi aspetti: unicità legata al luogo di origine, sapere condiviso tramandato di generazione in generazione, cura e presidio del territorio, salvaguardia delle razze e varietà autoctone, tracciabilità completa e certificata, sistema di pubblico vigilanza a cui sono sottoposti sia i controllori che gli operatori ma soprattutto esclusività del nome geografico in etichetta».

I dieci prodotti Dop e Igp scelti sono: il Fagiolo di Sorana, il Lardo di Colonnata; la farina di Neccio della Garfagnana, gli oli extravergini di oliva, Chianti Classico Dop, Seggiano Dop e Toscano Igp, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, la Cinta Senese Dop e l’Agnello del Centro Italia Igp, e il Panforte di Siena Igp.

«Con il suo mezzo milione di soci e la sua capillare organizzazione territoriale il Touring Club Italia – ha sottolineato l’assessore Nocentini – rappresenta la più antica organizzazione italiana che parla di turismo, un vero e proprio social network ante web. Un’occasione per rinnovare il turismo di qualità di luoghi pieni di storia e tradizione, storie di uomini che ogni giorno sanno combinare la loro storia millenaria con la contemporaneità».

Alla presentazione del calendario di iniziative era presente anche il console regionale del Touring Gianluca Chelucci che ha ribadito come tutti questi prodotti «rappresentano per la Toscana una ricchezza culturale meritevole di studio, difesa e valorizzazione. Da 120 anni la filosofia del Touring è proprio questa: viaggiare per conoscere e per conoscersi. Anche attraverso il cibo».

agricoltura, Turismo, vino


Rebecca Romoli

Giornalista
rebecca.romoli@gmail.com

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