Presentato dal sindaco il nuovo sistema di allarme

Firenze, rischio alluvioni e calamità? Una telefonata del Comune allerterà i cittadini

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

Alluvione_di_Firenze_piazza Santa Croce (PD, 1966, Italia)

Alluvione di Firenze, piazza Santa Croce

FIRENZE – Sarà la voce del sindaco Dario Nardella, con una telefonata registrata a 80 mila utenze fisse, a lanciare domani il nuovo sistema di allerta in caso di emergenze del Comune di Firenze. ‘Alert system Firenze’, questo il nome dell’applicazione, è sviluppata da ‘Comunicaitalia’, ed è già attiva in 800 città italiane, permettendo di avvertire la popolazione, ma anche residenti di singole zone o quartieri, su eventi atmosferici, terremoti, incendi o segnalazione di pericoli sul territorio comunale.

MESSAGGIO – Nel messaggio registrato il sindaco Nardella annuncia ai cittadini il nuovo sistema invitandoli a fornire, in base alla normativa sulla privacy, il proprio numero di telefono cellulare al sito della Protezione civile comunale, che verrà poi inserito nel sistema di allerta. A illustrare il sistema c’erano anche Paola Balestri di Comunicaitalia e rappresentanti della Protezione civile del Comune. “Firenze è la prima Città metropolitana italiana, a dotarsi di un servizio del genere – ha spiegato Nardella -. Domani partiremo con Firenze e successivamente il sistema sarà allargato a tutta la città metropolitana”.

PIANO –  Secondo Nardella “questa misura rientra nell’aggiornamento del piano di emergenza della città, in scadenza il 31 dicembre 2015, che noi aggiorneremo con un anno di anticipo”. Entro la fine di gennaio, ha annunciato, “infatti approveremo in Giunta il nuovo piano generale aggiornato. Entro maggio aggiorneremo quelli settoriali sui temi idrogeologici e del rischio neve, e poi vareremo il nuovo piano sismico”. Altra misura sarà quella di dare applicazione alla legge nazionale che obbliga gli inquilini dei condomini a segnalare sulle porte delle loro case il numero di interno, in modo da essere più facilmente raggiungibili in caso di necessità.

RISCHI – Aspettiamo, per dare un giudizio, le prime sperimentazioni di questo sistema che risulterebbe enormemente utile per avvertire la popolazione dei rischi in agguato sul territorio. Il Comune prevede infatti, a quanto anticipato dal sindaco, di utilizzare questo sistema anche per il preavviso di particolari eventi atmosferici, quali quelli che hanno interessato Firenze e la Toscana in questi ultimi mesi. Nardella non potrà telefonare ai cittadini in caso di terremoto, evento che è quasi impossibile prevedere, ma potrà registrare però un messaggio di comunicazione delle precauzioni da adottare anche in questo caso.

CITTADINI – Il Sindaco ha ribadito anche – lo aveva già annunciato per l’anniversario dell’alluvione – che il Comune provvederà a approvare, entro gennaio, il piano generale di protezione civile aggiornato, e che poi seguiranno, entro maggio, quelli settoriali, senza dubbio più utili e comprensibili ai cittadini. E a questo proposito sarà indispensabile che il Comune organizzi una campagna di comunicazione e d’informazione dei cittadini, che debbono essere posti agevolmente in grado – cosa non facile attualmente – di consultare le previsioni e le indicazioni dei vari piani relativi a ogni rischio e di avere sottomano rapidamente la scheda di comportamento da seguire per ogni specifico evento. A tal fine sarà necessaria una capillare campagna non solo d’informazione, ma anche di esercitazioni, soprattutto per le scuole.

Ne va della sicurezza di tutti noi.

 

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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