Fiorentina, domani 29 dicembre gli allenamenti: parte l’operazione Parma. Ansia per le scelte di Neto

Montella vuole risposte dalla Fiorentina anche contro la Dinamo Minsk
L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella

FIRENZE. Dopo una settimana esatta di vacanze, domani la Fiorentina torna ad allenarsi. O meglio, lo faranno la maggior parte dei giocatori viola convocati da Montella al centro sportivo nel primo pomeriggio, ma il nutrito stuolo di sudamericani che fanno parte del gruppo, rientreranno solo martedì 30 dicembre.

NETO Hanno infatti qualche ora in più di permesso perché impiegheranno ovviamente molto tempo per il viaggio di ritorno. Tra di loro, il più atteso è sicuramente il brasiliano Norberto Neto. Appena rimetterà piede a Firenze, il portiere dovrà infatti comunicare ai dirigenti gigliati la sua decisione per il rinnovo del contratto che gli hanno proposto a più riprese. Se continuerà a nicchiare, Neto finirà subito sul mercato. La speranza di Pradè e collaboratori è ancora quella che ci ripensi e accetti, ma diversamente cercheranno quanto meno il male minore: riuscire a incassare ora qualche euro, perché diversamente a giugno l’estremo difensore si svincolerà gratuitamente.

MONTELLA – Nel post-gara del derby con l’Empoli, Vincenzo Montella ha detto che se non sarà ceduto, Neto resterà comunque il titolare della porta viola, ma non è ancora certo. Chissà infatti se durante le vacanze, trascorse prima a Napoli a casa dei genitori e poi in Puglia dalla famiglia della moglie, il giocatore ha riflettuto anche sul diktat di Della Valle: «Se Neto non rinnova farà sei mesi di tribuna».

TATARASANU. Quasi come ringalluzzito dalla prospettiva di diventare il titolare, il dodicesimo Ciprian Tatarasanu ha twittato un messaggio chiaro, rivolto ai tifosi viola. «Grazie per il vostro incoraggiamento. Non vi deluderò!!», con in allegato i simboli del pallone e un cuore viola. Il numero uno della nazionale romena, insomma, è pronto.

TOTTENHAM. A questo ballottaggio però Vincenzo Montella ha cercato di pensarci il meno possibile: ha evitato anche il viaggio nell’amata Londra forse per non cadere in tentazione e andare a seguire la gara di Premier giocata ieri dal Tottenham, la prossima avversaria della Fiorentina in Europa League. Gli Spurs hanno pareggiato zero a zero contro la corazzata Manchester United, giocando una discreta partita: in particolare evidenza l’astro nascente del calcio inglese e della squadra di Pochettino, Harry Kane.

PARMA. Ma per concentrasi sul Tottenham ci sarà tempo: l’affascinante doppia sfida con i britannici valevole per i sedicesimi di Europa League è in calendario a febbraio. Prima sono in programma diverse partite di campionato. A iniziare da quella del 6 gennaio al Tardini di Parma che segnerà la ripresa del campionato dei viola. La classifica dei ducali è tragica: Donadoni ha già bisogno di un miracolo per arrivare alla salvezza, ma sottovalutare la trasferta potrebbe essere letale per la Fiorentina.

VACANZE. Non a caso, il tecnico viola aveva già avvertito tutti prima delle vacanze: chi non avrà rispettato la tabella di lavoro personalizzata che era stata consegnata ai giocatori finirà fuori squadra. E da domani, bilancia alla mano, i collaboratori di Montella verificheranno se qualcuno, a Natale, ha sgarrato. Dopo i punti gettati alle ortiche contro l’Empoli, i viola non possono lasciarne altri per strada. Se vogliono continuare la rincorsa al terzo posto.

Fiorentina, Montella, Neto


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

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