Fiorentina: a Parma con Tatarasanu. E spunta il primo striscione anti-Neto

Lo striscione attaccato ai cancelli dello stadio contro Neto, considerato ormai un traditore
Lo striscione attaccato ai cancelli dello stadio contro Neto, considerato ormai un traditore

FIRENZE. Gli echi del comunicato della Fiorentina che ha sancito l’addio a Neto, si fanno ovviamente sentire anche il giorno dopo in casa viola. Ci sono quelli tecnici e quelli di contorno. I primi portano a pensare a un’esclusione immediata del portiere dai titolari viola, mentre lo striscione esposto al Franchi stamattina è sicuramente da ricondurre ai secondi.

LENZUOLO. “Protetto, coccolato, difeso. Per Neto tutto questo non ha peso”. Il testo del lenzuolo lasciato da una mano anonima alle inferriate dello stadio ha bisogno di pochi commenti. Rimanda all’inizio difficile del brasiliano in maglia viola e alla sua poca riconoscenza che molti tifosi gli hanno imputato nel momento dell’addio.

TATARASANU. Prima delle vacanze di Natale, Vincenzo Montella aveva detto che Neto sarebbe rimasto titolare indipendentemente da tutto, nella sua conferenza stampa di domani, lunedì 5 gennaio, che precederà il ritorno del campionato a Parma potrebbe invece ufficializzare la promozione a Ciprian Tatarasanu come titolare. Anche se fin qui ha giocato solo in Europa League, il numero uno della nazionale romena ha infatti dato segnali di affidabilità.

JUVENTUS. Il tecnico in realtà potrebbe anche annunciare di non aver cambiato idea, ma appare poco probabile visto anche che in questo momento Neto non viva esattamente il periodo di maggiore popolarità in riva all’Arno. Pradè e Macia stanno tentando di piazzarlo subito per riuscire a monetizzare, ma le maggiori probabilità sono che il portiere, che di recente è stato anche convocato in Selecao, approdi alla Juve. Rsdta da vedere se svincolato, a costo zero, a giugno (il che rappresenterebbe un altro schiaffo bianc0nero al club viola) oppure subito, in gennaio, attraverso un accodo capace di portare una contropartita a Firenze (Giovinco?).

KURTIC. Uno che invece a Torino potrebbe andarci subito, anche se sulla sponda granata, è Jasmin Kurtic. La trattativa è ben avviata, forse anche meglio di quella che riguarda Ilicic. Ma, ironia della sorte, al Tardini, Kurtic dovrebbe giocare titolare. Borja Valero è infatti squalificato e lo sloveno dovrebbe affiancare Pizarro e Mati Fernandez nel trio di centrocampo. Probabile invece la conferma in blocco di difesa e attacco (con Cuadrado in appoggio a Gomez) dell’undici che ha giocato contro l’Empoli il 21 dicembre.

MERCATO. Anche se torna il campionato, non diminuisce ovviamente il lavoro di Pradè e Macia. In attesa di capire se davvero sarà data ad Adrian Mutu quanto meno la chance di allenarsi con il gruppo viola, continuano i sondaggi per il rinforzino promesso da Della Valle. In cima alla lista c’è Alino Diamanti, ma l’ingaggio dell’attaccante pratese attualmente al Guangzou, in Cina, è troppo oneroso. Servirebbe cedere diversi giocatori della rosa che sono in esubero. Ma le richieste continuano a latitare.

 

Fiorentina, Montella, Neto


Massimiliano Mugnaini

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080