Quirinale: quanto guadagnano i capi di Stato e di governo nel mondo

Riunione di Capi di Stato e di governo
Riunione di Capi di Stato e di governo

ROMA – In attesa che dalle urne esca il nome del nuovo Capo dello Stato, riteniamo interessante far conoscere  quanto guadagnano i Capi di Stato e di governo nel mondo, precisando innanzitutto che in Italia il presidente della Repubblica guadagna poco meno di 240 mila euro, metre il premier Renzi, che non è parlamentare, quasi 115 mila euro.

CINA – Pochi giorni fa il presidente della Cina, Xi Jinping, si è aumentato lo stipendio di oltre il 60 per cento. Ma nessuno ha gridato allo scandalo. Il compenso del capo dello Stato e segretario del Partito Comunista è passato infatti da un equivalente di 1.000 euro al mese a 1.600. In tutto, in un anno, Xi Jinping guadagnerà poco più di 19 mila euro. Il doppio di un cittadino di Pechino. Niente di che. Del resto l’«adegu amento» degli stipendi del politburo, l’ufficio politico del Partito Comunista cinese, è stato deciso dopo dodici anni.

CAMERUN – Lo batte in povertà il presidente del Camerun, Paul Biya, che ha uno stipendio equivalente a 200 euro al mese (2.400 euro all`anno). Biya è in carica da oltre trent`anni. Nel 1997 è stato rieletto con il 92,6% dei voti. Era l’unico candidato. È stato riconfermato grazie a una modifica alla Costituzione, voluta da lui, che ha cancellato i limiti al numero di mandati.

AFRICA – In generale i capi di Stato africani guadagnano poco. Hanno ovviamente altri vantaggi. Il presidente dell’Etiopia, MulatuThesome, già ministro dell’Agricoltura e ambasciatore in Turchia, Cina e Giappone, ottiene l’equivalente di 246 euro al mese (quasi 3 mila all’anno) . Anche se il suo ruolo è più che altro di rappresentanza, visto che le decisioni vengono prese dal premier (ex presidente dell`Etiopia) Hailemariam Desalegn. Stipendio superiore, ma sempre basso per i valori che siamo abituati a registrare nel mondo occidentale, quello di Ernest Bai Koroma, presidente della Sierra Leone. Ottiene poco meno di 760 euro al mese (9.084 all`anno). Ma c’è anche chi porta a casa un compenso decisamente diverso. È il caso di Uhuru Kenyatta, il presidente del Kenya. È stato leader del partito politico Kenya African National Union, ed è figlio dell’eroe dell`indipendenza del Kenya, che è stato presidente dal 1964 fino alla morte, nel 1978. Kenyatta ha uno stipendio equivalente a 101.904 euro all’anno. Poco meno di Hiflkepunye Pohamba, il numero uno della Namibia, in carica dal 2005. Guadagna 110.604 euro all’anno. Il più ricco è Jacob Zuma, presidente del Sudafrica, al secondo mandato, che guadagna un equivalente di 237 mila euro all’anno. Certo, di spese ne avrà molte visto che ha cinque mogli e venti figli.

EUROPA – Torniamo in Europa. In Gran Bretagna il premier David Cameron porta a casa 142 mila sterline, pari a 178 mila euro. Poco di più (190 mila) per il premier svedese. Più ricco il presidente francese François Hollande, che ha uno stipendio uguale a quello del premier del suo paese: quasi 225 mila euro all’anno. In Germania anche la rigorosa Angela Merkel si è alzata lo stipendio (come gli altri membri del governo). È successo nel 2012. Il ritocco è stato pari a 16.152 euro lordi al mese, più un rimborso di 1.022 euro mensili. A cui aggiungere il compenso da parlamentare. In tutto quasi 290 mila euro all’anno. Più povero il premier spagnolo Rajoy: dopo i tagli realizzati dal suo predecessore, Zapatero, guadagna 80 mila euro all’anno.

USA – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, porta a casa, invece, un equivalente di 315 mila euro. Il «Paperone» dei capi di Stato è Tony Tan, presidente di Singapore. Ottiene un milione e mezzo di euro all’anno.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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