Skip to main content
L'aeroporto Galilei di Pisa

Aeroporti Toscani: Pisa (Sat) dice sì alla fusione con Firenze (Adf). Si dimette l’assessore Dario Danti di Sel

L'aeroporto Galilei di Pisa
L’aeroporto Galilei: sarà gestito dalla nuova società unica mista Pisa-Firenze

PISA – Il giorno dopo l’approvazione della fusione col Galilei di Pisa da parte di Adf, la società che gestisce l’aeroporto Vespucci di Firenze, oggi 10 febbraio l’assemblea dei soci di Sat, la società dello scalo pisano, ha votato sì alla fusione con la stessa Adf ad ampia maggioranza.

Hanno votato a favore tutti i principali soci Sat, compresa la compagine pubblica rappresentata da Comune e Provincia di Pisa, Fondazione Pisa e Camera di commercio pisana. Contrari i piccoli azionisti. Il sì alla fusione è stato raggiunto con il 99,96% dei soci di Sat aventi diritto e rappresenta una svolta storica nella vicenda degli scali aeroportuali della Toscana.

Nasce dunque la nuova società unica che sostituisce Sat e Adf per gestire ambedue gli scali di Pisa e Firenze: si chiamerà, senza molta fantasia, Toscana Aeroporti spa. Le ripercussioni sono di ordine economico-finanziario, innanzitutto: il pacchetto di maggioranza appartiene al gruppo industriale argentino Corporacion America, del magnate Eduardo Eurnekian, che gestisce 54 scali aeroportuali in tutto il mondo.

I due aeroporti dunque, per la prima volta, passano in blocco in mano privata e straniera, dopo che la Regione Toscana, nel corso dell’anno passato si è liberata delle quote azionarie di Adf e di Sat cedendole, appunto, a Corporacion America. Obiettivo dichiarato del gruppo argentino è di portare nell’arco dei prossimi 15 anni i passeggeri dei due scali a quota 12 milioni, dagli attuali (se sommati insieme) 6,9 milioni. Grazie a un investimento su Firenze, per la costruzione di una nuova pista più lunga, di 150 milioni (a cui si aggiungeranno altri 150 di finanziamento pubblico già stanziati) e di complessivi 260 milioni su Pisa (con in primo luogo i capitali della stessa Sat). E grazie a una almeno teorica complementarietà che Corporacion America vorrebbe rafforzare: a Pisa i voli intercontinentali e low cost; a Firenze i voli business, e di city airport (intraeuropei).

Ma le ripercussioni dell’operazione, proprio a Pisa, sono immediatamente anche di ordine politico. Il partito di Sel, che fa parte della maggioranza di centrosinistra che governa la città, ha espresso parere contrario e per questo motivo Dario Danti, assessore alla Cultura della giunta del sindaco Marco Filippeschi, oggi ha rassegnato le dimissioni. Un gesto che, secondo il centrodestra pisano, potrebbe ridisegnare la maggioranza che governa la città. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia, Giovani Garzella, secondo il quale «la Sat ormai privata travolge l’amministrazione Filippeschi». Mentre Diego Petrucci, leader della lista civica Noi adesso Pisa, fondata da alcuni fuoriusciti dal Pdl, si chiede «se la maggioranza esista ancora». Il Movimento 5 Stelle, con la capogruppo Valeria Antoni, spiega che «queste dimissioni segnalano la totale inadeguatezza dell’amministrazione a governare la città».

Polemiche anche a sinistra, però: il coordinatore provinciale di Sel, Francesco Cecchetti, replica al governatore toscano Enrico Rossi, che si era detto «invidioso di Vendola perché in Puglia è stato capace di mettere insieme 4 aeroporti sostenendo con finanziamenti pubblici anche i singoli vettori». Secondo Cecchetti «Rossi fa bene a essere invidioso perché la Puglia ha un governo di sinistra mentre nel Pd toscano di sinistra è rimasto ben poco».

«Oggi è un grande giorno per la Toscana – ha dichiarato dal canto suo il presidente Rossi -. Sono convinto di aver fatto una delle scelte più importanti per Pisa, per Firenze e per tutta la regione. Mettere insieme i due aeroporti ci fa diventare un riferimento nazionale e la pista di 3 chilometri che ha Pisa potrà rappresentare un elemento di attrazione per vettori intercontinentali più di quanto non sia avvenuto finora. Pisa può fare i volumi e Firenze può fare i margini».


Domenico Coviello

Giornalista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo