Fiorentina: Salah il primo a tornare a Firenze (ma è già insidiato da grandi club). Attesa per le sfide con Samp e Juve

FIRENZE. Vacanze, si fa per dire, terminate. La Fiorentina è tornata al lavoro. O meglio, solo alcuni giocatori ma soltanto perché la maggioranza è ancora fuori con le rispettive selezioni. Due che erano in Nazionale, però, oggi hanno lavorato regolarmente con Montella
SALAH. Si tratta di Pasqual, cui Conte ha risparmiato la doppia trasferta in Bulgaria per un problema al costato comunque non di grande entità, e di Momo Salah. L’egiziano è sceso in campo giovedì sera con la sua nazionale ed è immediatamente rientrato in città. Un altro segnale di come gli stia a cuore la causa viola.
MERCATO. Durante la sosta si è parlato molto anche di mercato e proprio Salah sarebbe ovviamente nelle mire di club importanti e con grande disponibilità economica come il Wolfsburg, ma la Fiorentina è intenzionata a non farlo muovere il prossimo anno come da accordi di gennaio con il Chelsea e anche a riscattarlo nella stagione successiva. Con Ulisse Salvini, l’intermediario di Salah oggi in visita ai Campini, i dirigenti viola hanno già iniziato a parlarne.
SAMPDORIA. Ci sarà comunque tempo per approfondire l’argomento. Ora bisogna concentrarsi sul tour de force che attende la Fiorentina anche ad aprile, dopo quello di marzo. Un altro ciclo di partite decisivo per tutti e 3 i fronti su cui i viola sono ancora in corsa.
PASQUA. Ancora non è però tempo di concentrasi sull’Europa League (forse il principale) e la gara con la Dinamo Kiev che è relativamente lontana: a cavallo di Pasqua ci saranno invece due match fondamentali per la corsa al terzo posto (contro la Sampdoria, sabato 4 aprile alle 18,30) e la Coppa Italia (martedì 7 il ritorno con la Juventus).
BIGLIETTI. Entrambi i match si giocheranno al Franchi e sono molto attesi: la prevendita sta andando discretamente ma difficilmente ci sarà il pienone in entrambi i casi. Complice anche il periodo di feste (per la Samp) la diretta tv sulla Rai per la gara con i bianconeri di Allegri, il tutto esaurito è infatti lontano. Ma c’è ancora tempo e i biglietti sono ovviamente sempre acquistabili.
