Fiorentina, Mario Gomez: «Voglio vincere con la maglia viola». E intanto fa beneficenza al Meyer

FIRENZE. Le parole pronunciate dopo la doppietta di Udine che non era bastata a portare i tre punti alla Fiorentina («una grande squadra partite come queste deve vincerle») avevano creato un po’ di malumore ma Mario Gomez non è affatto un corpo estraneo allo spogliatoio. Anzi, se ne sente parte integrante più che mai. E leader a modo suo. Lo ha confermato rilasciando una lunga intervista alla Rai.
VINCERE. In cui la parola vincere è sicuramente la più gettonata. «L’obiettivo – spiega il tedesco – è giocare la Coppa Italia e l’Europa League per imporci in ogni partita. Sogno di vincere qualcosa per tutti. Per i tifosi, per la società. Anche quando facciamo vittorie ‘piccole’ come quella contro la Roma, i tifosi sono incredibili ed io penso sempre a cosa potrebbe accadere nel caso in cui dovessimo riuscire a vincere una Coppa».
BARCELLONA. Poi, l’attaccante viola è tornato anche sulle voci che ipotizzavano una sua partenza a fine stagione. «Il Barcellona? Io so qual è la verità, non mi interessano queste voci, i tifosi stiano tranquilli. Ho detto spesso che voglio restare a Firenze. Non è il momento di lasciare la Fiorentina. Sono venuto per vincere, ho un obiettivo in testa, e non l’ho ancora raggiunto».
TIFOSI. Insomma, l’amore per Firenze del bomber ex Bayern è più forte che mai. «I tifosi sono veramente forti. Ci mettono sempre tanto cuore per sostenere la squadra. Visto cosa fanno in caso di vittorie come quella a Roma, immagino come potrebbero comportarsi se alzassimo un trofeo. Mi piace molto Firenze anche perché quasi tutta la città ha la Fiorentina nel cuore e questo aiuta tanto la squadra a provare a raggiungere i propri obiettivi».
MEYER. E a testimonianza di come Gomez sia sempre più integrato nel tessuto cittadino, oggi pomeriggio è andato in visita all’ospedale pediatrico Meyer assieme alla compagna Karina per una donazione. Il tedesco e la modella a cui è legato ormai da anni hanno contribuito al potenziamento del reparto di terapia intensiva neonatale del nosocomio fiorentino.
JUVENTUS. Prima, ovviamente, si era allenato agli ordini di Montella perché la stagione sta entrando davvero nel vivo e Gomez scalda i motori in vista della partita di sabato pomeriggio (ore 18,30) contro la Sampdoria e soprattutto di quella di Coppa Italia con la Juventus di martedì sera: era Europa League, ma ai bianconeri Super Mario aveva già fatto male anche lo scorso anno, quando aveva reso molto rispetto a questa stagione. «Ma occhio perché la loro rosa è più forte della nostra: secondo me le possibilità di qualificazione alla finale al momento sono del 50% a testa».
