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Pubblico impiego, blocco contratti: il tribunale di Caltanissetta conferma l’illegittimità e condanna lo Stato a rimborsare i dipendenti

lavorofisso

ROMA – Arriva un’altra sentenza che condanna lo Stato a rimborsare le spese riconoscendo, conformemente alla pronuncia della Consulta, l’illegittimità del blocco della contrattazione nel pubblico impiego a partire dal 30 luglio del 2015, data del giudizio della Corte Costituzionale. A darne notizia è il sindacato ricorrente, Confsal Unsa. «Il Tribunale di Caltanissetta si aggiunge alla lista dei Tribunali che hanno già condannato il governo in relazione ai procedimenti intentati dall’Unsa e dai suoi iscritti per contrastare giudiziariamente le norme che bloccano i contratti del pubblico impiego, e che hanno portato alla storica sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2015», spiega il segretario generale della Federazione Confsal-Unsa, Massimo Battaglia. La sentenza del tribunale siciliano segue quelle arrivate da Reggio Emilia e Parma, tra febbraio e marzo. «Ci sono ancora più di 70 ricorsi pendenti in tutta Italia e ci aspettiamo altre condanne per chi sta distruggendo il lavoro pubblico», avverte Battaglia.


Paolo Padoin

Già Prefetto di FirenzeMail

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