Undici operazioni diverse

Migranti: non si ferma l’invasione, 2.850 salvati nel mediterraneo centrale. I dati della guardia costiera

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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ROMA – Undici diverse operazioni di soccorso e circa 1.200 migranti salvati nel Mediterraneo centrale. Sono i dati diffusi oggi della Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma. I profughi viaggiavano a bordo di 8 gommoni e 3 piccole imbarcazioni. Alle operazioni hanno preso parte la Nave Diciotti della Guardia Costiera italiana, assetti del dispositivo Eunavformed e alcune unità delle Ong. Il 10 giugno erano stati tratti in salvo circa 1.650 migranti nel corso di dodici diversi interventi. In totale quindi 2.850 in due giorni.

Nel frattempo, non si placa la polemica sui salvataggi. Ieri la Marina Libica ha annunciato di aver fatto allontanare dalle acque territoriali alcune navi di Ong. L’ammiraglio Ayob Amr Ghasem ha infatti denunciato il comportamento di «alcune» organizzazioni, che sarebbero state intercettate mentre si accordavano per aspettare i barconi di migranti in arrivo, forse perché informate dai trafficanti. Nei mesi scorsi a sollevare sospetti simili sul comportamento delle Ong erano stati l’agenzia europea Frontex e il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, che aveva ipotizzato accordi economici tra trafficanti e certe organizzazioni.

La Guardia costiera libica sembra intenzionata a mantenere e rafforzare l’intesa con l’Italia in materia di controllo delle acque del Mediterraneo. Un accordo che prevede a breve la consegna di sei motovedette, che si aggiungeranno alle quattro partite in aprile, e la formazione di altri sessanta membri degli equipaggi libici. E’ invece da organizzare il pattugliamento del confine sud del paese, tema che il ministro degli Interni Marco Minniti considera di fondamentale importanza.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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