Un'epoca che non tramonta

Firenze, Pitti Immagine rilancia gli argenti di Brandimarte: Bianca, la nipotissima dell’artigiano-artista, fra tradizione novità

di Donatella Righini - - Cronaca

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Bianca Guscelli, nipote dello straordinario Brandimarte (Foto Isabella Faralli)

La nuova collezione Brandimarte (foto Isabella Faralli)

FIRENZE – Brandimarte Guscelli era uno straordinario uomo: un artigiano-artista capace di dare forme fantastiche all’argento e non solo. La sublimazione? Il giorno, oltre 25 anni fa, che consegnò il Torrino d’oro, simbolo di Santa Rosa e di San Frediano, a Vasco Pratolini. Sua nipote Bianca va sul suo solco con un obiettivo: rilanciare un marchio che ha segnato un’epoca. E allora, non solo moda per Pitti Immagine, ma anche rinascita di uno dei punti di riferimento dell’artigianato fiorentino: Brandimarte riprende vita grazie a Bianca Guscelli, la nipote del geniale uomo. La giovane e bella Bianca (si chiama così perchè suo babbo era un calciante bianco di Santo Spirito) ha festeggiato i suoi 28 anni con un evento inserito fra quelli di Pitti Immagine Uomo, in occasione del quale ha presentato le sue nuove idee per l’azienda, da lei rilevata sei mesi fa. «La mia idea di riprendere questo marchio è dovuta alla grande passione per l’argento e l’artigianato fiorentino che ho sempre respirato in casa mia, dove si mangiava, beveva nell’argento. Fin da piccola ho sempre detto che volevo fare il lavoro del babbo, poi ho lavorato in azienda per sette anni. Quando l’azienda ha chiuso ho provato a farmi una nuova vita: ho lavorato da Chanel per due anni, dopodiché ho saputo che il marchio Brandimarte andava all’asta. Allora mi sono detta: ‘Perché l’argento deve stare solo in vetrina? La gente  deve sapere che l’argento ha proprietà antibatteriche, antibiotiche, è conduttore di calore’…Insomma l’argento va vissuto e va vissuto in quei contesti emozionali, che sono anche quelli della moda».

L’artigiano Pini al lavoro (foto Isabella Faralli)

Ecco dunque la scelta di Bianca di recuperare l’azienda e  affiancare la tradizionale produzione Brandimarte a nuove idee per il futuro. Al party organizzato nella splendida cornice del Ristorante-Caffè La Loggia al  Piazzale Michelangelo era stato allestito un angolo in cui uno degli artigiani più rappresentativi dell’azienda, Mauro Pini, mostrava la tecnica dello sbalzo per la creazione di vassoi tondi e rettangolari.

Un trionfo di artigianato artistico è stato esposto poi sul tavolo di ingresso, che comprende classici (come vassoi, ciotole, cornici, calici, collane, medaglie) e, da oggi,  nuovi gioielli e anche un nuovo calice, creato in collaborazione con il cristallificio Locchi, il Brandimarte Cocktail, che sarà usato a La Loggia per tutto il mese. Bianca vuole rivalutare anche l’artigianato, perché, dice “gli artigiani forse oggi non sanno adattarsi al nuovo modo di vedere le cose: voglio fare un laboratorio di formazione nel vecchio negozio di via San Frediano. Ma voglio anche fare innovazione e, infatti, da dicembre apriremo un negozio super moderno, di super design  con all’interno dei prodotti d’argento, di quelli tradizionali, battuti dall’artigiano: il contatto fra la tradizione e l’innovazione.  Io ho ripreso un brand che vorrei legare anche a collezioni nuove, che già sto portando avanti, come la linea di fragranze per Acquaflor.” Ma la novità della serata è stata il calice tutto d’argento, presentato sulla torta di compleanno per Bianca. 

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Donatella Righini

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