Il segretario del Pd si interessa anche di questo

Firenze: Renzi visita la basilica e l’Opera medicea laurenziana

di Paolo Padoin - - Cronaca

FIRENZE – Mentre sui mass media si discute di Europa, migranti e accoglienza, anche in relazione a una polemica politica in merito ad alcune sue dichiarazioni, l’ex premier Matteo Renzi è tornato a casa sua, a Firenze, e ha incontrato il priore mitrato di San Lorenzo, Monsignor Marco Domenico Viola.

Al termine della visita Renzi ha postato sulla sua pagina Facebook una foto con i sacerdoti che l’hanno accompagnato e ha dichiarato: «Con don Marco e don Gabriel davanti alla vertiginosa bellezza di San Lorenzo. Non esiste al mondo un condominio così meraviglioso come quello che unendo la tradizione medicea e Michelangelo, tiene insieme la Basilica, le Cappelle, la Biblioteca, la Sacrestia, l’Opera, i Chiostri. E naturalmente la piazza finalmente liberata dalle bancarelle. Che città incredibile, si chiama Firenze!». Renzi naturalmente non è venuto in visita turistica, ma per interessarsi anche alle problematiche del complesso.

Quale presidente dell’Opera medicea laurenziana, e quindi amministratore di questo meraviglioso condominio, ho ringraziato l’ex premier della visita e non posso che essere soddisfatto dell’interesse dimostrato da Renzi, che conferma l’attenzione particolare già manifestata dal sindaco Nardella, dal prefetto Giuffrida e da molte altre autorità per il complesso che è stato affidato alle nostre cure. Per il quale abbiamo in programma molteplici iniziative e interventi di grande rilievo, al fine di accrescerne la fruibilità, la sicurezza, con l’intento di offrire prodotti e servizi di qualità, adeguati all’eccezionale rilievo religioso, storico e artistico del complesso, e quindi volti anche a scoraggiare quel tipo di turismo frettoloso, mordi e fuggi, sul quale si è espresso chiaramente anche l’Arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori.

 

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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