Adesso riforma delle tasse e piano per le infrastrutture

Usa: Senato boccia abolizione Obamacare, sconfitto Trump

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

WASHINGTON – Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato il testo presentato dai repubblicani per la revoca della maggior parte della riforma sanitaria, detta Obamacare, senza prevederne una sostituzione.

Il Senato ha respinto con 45 voti favorevoli e 55 voti contrari la proposta che contemplava la revoca di Obamacare rinviando quindi ad un secondo momento la sostituzione dell’Affordable Care Act. Contro l’emendamento che avrebbe smantellato la riforma hanno votato anche sette senatori repubblicani: Dean Heller (Nevada), John McCain (Arizona), Susan Collins (Maine), Lisa Murkowski (Alaska), Shelley Moore Capito (Virginia Occidental), Robert Portman (Ohio) e Lamar Alexander (Tennessee).

Secondo alcuni calcoli se l’emendamento fosse passato 32 milioni di persone avrebbero perso l’assicurazione medica in meno di 10 anni, ma anche si sarebbe determinato un aumento della spesa sanitaria del 20%. Visti i contrasti anche nel Partito repubblicano ora è ipotizzabile che il GOP segua una via meno drastica nella liquidazione dell’Obamacare voluta dal presidente Usa, Donald Trump e definita come «skinny bill», «legge magra».

Trump comunque guarda avanti: «Nel futuro a breve presenteremo i provvedimenti per la riforma delle tasse e il piano delle infrastrutture». E annuncia un nuovo impianto di Foxcoon in Wisconsin. Il colosso taiwanese fra i fornitori di Apple, grazie al nuovo impianto, creerà 3.000 nuovi posti di lavoro. E il presidente Usa festeggia: «E’ un grande giorno per i lavoratori americani. Se non fossi stato eletto, Foxcoon non avrebbe investito negli Stati Uniti». L’impianto rientra in un piano di investimenti di Foxcoon negli Usa da 10 miliardi di dollari.

Tag:, , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.