Le proteste del presidente catalano e del sindaco di Barcellona

Barcellona, referendum: giornata di scontri violenti, 460 feriti fra la popolazione

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

BARCELLONA – La polizia spagnola è intervenuta con la forza in Catalogna per impedire lo svolgimento del referendum sull’indipendenza non autorizzato dal governo centrale, innescando scontri che hanno fatto oltre 460 feriti, almeno 11 tra gli agenti. Poco dopo l’irruzione di Polizia nazionale e Guardia Civil nei seggi per impedire ai cittadini in fila di votare, Madrid ha rilanciato l’appello a mettere fine al voto farsa, accusando il presidente regionale catalano Carles Puigdemont di essere l’unico responsabile di tutto ciò che è accaduto oggi e tutto ciò che potrà succedere.

Sono oltre 5,3 milioni gli elettori chiamati a pronunciarsi sull’indipendenza della Catalogna, ma il referendum è stato giudicato incostituzionale dalla magistratura spagnola e illegale dal governo centrale, che hanno quindi ordinato alla polizia di sequestrare le schede, chiudere i seggi, arrestare gli organizzatori e chiudere i siti web usati per il voto.

Nel centro di Barcellona, gli agenti anti-sommossa hanno caricato manifestanti che si erano seduti a terra per bloccarli dopo che avevano fatto irruzione in una scuola. I testimoni hanno riferito dell’uso di proiettili di gomma e uno di loro ha mostrato alla stampa una ferita riportata a una gamba. C’è anche notizia di una persona ferita a un occhio da una pallottola di gomma.

Diversi video pubblicati sui social media mostrano gli agenti che picchiano i civili, ma anche i vigili del fuoco schierati a protezione dei seggi, con i manganelli. In un filmato si vedono persone con le mani in alto che circondano un gruppo di agenti al grido Assassini! Assassini!. La sindaca di Barcellona, Ada Colau, ha riferito di oltre 460 feriti e ha chiesto la “fine immediata delle cariche di polizia contro le popolazione indifesa” dopo aver accusato “un presidente di un governo codardo di aver inondato di polizia la nostra città”.

L’uso ingiustificato della violenza, irrazionale e irresponsabile, da parte dello Stato spagnolo non fermerà la volontà del popolo catalano, ha detto il presidente Puigdemont. La polizia, ha aggiunto, ha usato manganelli, proiettili di gomma e una forza indiscriminata contro persone che manifestavano in modo pacifico.

Tag:, , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: