Firenze: i funerali del sovrintendente Giuseppe Politi. Presente il Capo della polizia Franco Gabrielli

FIRENZE – Era il gennaio 2017 quando Mario Vece, sovrintendente artificiere presso la Questura di Firenze,  venne ferito assai gravemente nelle prime ore del Capodanno, durante un suo intervento operativo in città, perdendo la mano sinistra e l’occhio destro.  A distanza di poco più di un anno sempre un artificiere, il Sovrintendente  cinquantunenne Giovanni Politi, calabrese di nascita, ha perso la vita all’interno della caserma Fadini , al rientro da un servizio allo stadio; una morte tragica, purtroppo,  le cui circostanze  sono al vaglio della magistratura. Una persona aperta, solare, professionale, sempre pronto alla battuta, appassionato motociclista.

Ieri 2 marzo alle 10,00 si è aperta la camera ardente all’interno del sacrario della Questura, lato via San Gallo, dove si sono stretti  intorno alla compagna, signora Alessandra – che è una impiegata civile dell’Interno- e ai congiunti arrivati da Reggio Calabria, il Questore Alberto Intini e i tanti colleghi che nei confronti di Giovanni nutrivano grande stima e considerazione.

Nel pomeriggio,alle 15,00, si sono svolti i funerali di Stato presso la basilica della Santissima Annunziata, con una chiesa gremita di poliziotti e di comuni cittadini che hanno inteso  manifestare con la propria presenza sentimenti di solidarietà alla famiglia della Polizia fiorentina. A fianco delle Autorità civili e militari della città c’erano il Capo della Polizia Franco Gabrielli e alcuni funzionari di elevato livello del Dipartimento della P.S. giunti dalla capitale. Ad officiare la funzione religiosa il cappellano  mons. Luigi Innocenti: una cerimonia sobria, in linea con i desideri  espressi dalla famiglia  tra cui la volontà  di devolvere le offerte in opere di bene. Tanta la commozione, che si è sciolta alfine  in un caloroso  applauso al termine della breve orazione funebre tenuta da uno dei colleghi graduati  della squadra di artificieri, a cui si era voluto unire  anche Mario Vece, decorato di M.O. al valor civile.

Al termine del rito religioso il corteo funebre  è partito alla volta di  Reggio Calabria ove Giovanni Politi sarà sepolto. A  Firenze proseguiranno invece  le indagini per fare chiarezza sulla tragica vicenda: una squadra artificieri, quella fiorentina, che non si può certo dire sia nata sotto una buona stella.

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Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana

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