Aeroporto di Firenze: manifestazione per il sì con Nardella, Giani e le categorie economiche

FIRENZE – «Ora o mai più: se noi perdiamo questa sfida saremo condannati al declino per i prossimi cinquant’anni». Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, in occasione dell’iniziativa pubblica promossa dal Comitato Sì Aeroporto, a favore del potenziamento dello scalo di Peretola. «Siamo qui con centinaia di persone per dirlo con grande forza – ha aggiunto – ma io parlo a nome anche della stragrande maggioranza dei fiorentini. Ho vinto le elezioni 4 anni fa col 59% dei voti anche perché nel mio programma la realizzazione della nuova pista era uno dei punti fondamentali».
«Vogliamo pensare a un progresso sano, fondamentale per i cittadini prima ancora che per le imprese». Lo ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze e del Comitato Sì Aeroporto, in
occasione della prima iniziativa pubblica promossa oggi dal Comitato al Palazzo degli Affari. «Non mi soffermo sul lato economico – ha aggiunto – perché sembra quasi che questa pista sia fatta per le famose imprese che per fare economia, per lucrare, devono radere al suolo un territorio: no, noi vogliamo fare opere sane che servono a tutta la popolazione».
Per Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze, «è importante che il messaggio sia di tutta la città, di tutti i
cittadini e soprattutto dei giovani, a cui è necessario dare un futuro fatto di progresso, di scambi internazionali, di più lavoro».
«Ritengo che sia necessario che le decisioni delle nostre istituzioni trovino corso – ha detto Eugenio Giani, presidente
del Consiglio regionale della Toscana -, è dal febbraio del 2011, quindi ormai sono 7 anni, che vi sono gli atti per poter procedere, e la Regione ha sempre riconfermato questo orientamento».
«E’ il momento delle scelte – ha affermato Marco Stella, vicepresidente dell”assemblea toscana – e non è pensabile perdere questa occasione storica dopo decenni di dibattiti e chiacchiere, dovuti all’immobilismo della sinistra
toscana e fiorentina».
