Si va avanti nella stesura con pennarelli rossi e gialli

Contratto di governo: 39 pagine di proposte, si chiede alla Bce la restituzione di 250 miliardi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

MILANO – Polemiche e segni di rottura, riavvicinamenti e segnali a Mattarella, in un susseguirsi di alti e bassi vanno comunque ancora avanti i colloqui fra le due delegazioni M5S e Lega e il tavolo del programma prosegue. I protagonisti sono armati di pennarelli rossi e gialli con cui evidenziano le parti che ancora non coincidono: Europa, immigrazione, grandi opere. Ecco cosa c’è scritto nell’ultima bozza di 39 pagine, pubblicata da un quotidiano.

Debito ed euro  

E’ la parte che ha causato più sconcerto e che sembra francamente irrealizzabile. L’obiettivo è «il congelamento e la cancellazione dei Buoni ordinari del Tesoro posseduti dalla Banca centrale europea». Scrivono gli estensori: «Alla fine del quantitative easing la Bce avrà nei suoi bilanci circa 250 miliardi di titoli. La loro cancellazione vale circa dieci punti di riduzione del debito pubblico». Di fatto il documento chiede a Mario Draghi di cancellare tutto il debito italiano che Francoforte ha acquistato negli ultimi tre anni nell’ambito del piano di allentamento monetario. Si dirà: un’ottima idea. Peccato che  si tratti di un’aperta violazione dei Trattati europei che vietano il finanziamento monetario degli Stati. Insomma, se mai si realizzasse, la premessa all’uscita dell’Italia dall’euro. E poiché l’uscita dalla moneta unica non è prevista, il documento promette di introdurla nei Trattati stessi. Occorrono «specifiche procedure tecniche di natura economica e giuridica che consentano agli Stati membri di recedere dall’Unione monetaria, e di recuperare la propria sovranità monetaria ». In tarda serata il M5S si è premurato di sottolineare che il punto è stato tagliato dall’ultima versione del documento. Una smentita obbligata per evitare, stamattina, un’impennata del differenziale di rendimento fra Btp italiani e Bund tedeschi.

Lavoro

Lega e Movimento Cinque Stelle propongono la reintroduzione dei voucher, i buoni previdenziali usati per pagare le prestazioni di colf e lavoratori stagionali, e cancellati in maniera un po’ frettolosa da Renzi per evitare il referendum proposto dalla Cgil: da allora la percentuale di lavoro nero è cresciuta in maniera esponenziale. «La cancellazione totale ha reso più complesso il ricorso al lavoro accessorio. Occorre una riforma complessiva della normativa per introdurre uno strumento agile, ma chiaro e semplice che non si presti ad abusi, attivabile per via telematica».

Comitato di conciliazione

Posto che entrambi i «contraenti» del contratto si impegnano a «non mettere in minoranza un’altra parte in questioni che per essa sono di fondamentale importanza», nel caso sorgessero conflitti lungo la legislatura, per risolverli si prevede la creazione di un Comitato di conciliazione, composto dal premier, da Salvini, Di Maio, i capigruppo e il ministro competente, più il responsabile per l’attuazione del programma come uditore. Un unicum non previsto dalla Costituzione, incaricato anche di discutere di eventuali emergenze (dalle crisi internazionali alle calamità naturali) con poteri consultivi e decisionali a maggioranza di due terzi.

Giustizia  

Quanto al conflitto di interessi ci si limita a estendere l’ipotesi di conflitto «oltre il mero interesse economico», e a voler applicare la disciplina anche «a incarichi non governativi». Ampio lo spazio dedicato alla giustizia: estensione della legittima difesa domiciliare; inasprimento delle pene per la violenza sessuale; revisione del rito abbreviato ; riforma della prescrizione; abrogazione delle norme varate dalla maggioranza di centrosinistra in questi anni volti a «conseguire effetti deflattivi in termini processuali e carcerari». Carcere «vero» per i grandi evasori.

Esteri  

Confermata l’appartenenza all’Alleanza atlantica, con gli Usa come alleato privilegiato, si individua però la Russia come partner economico e commerciale, a cui ritirare le sanzioni.

Reddito di cittadinanza

Per il cavallo di battaglia del M5S sono previsti 17 miliardi, 780 euro a persona. Da notare però che l’ammontare dell’assegno sarà stabilito in base alla soglia di povertà relativa calcolata «sia per il reddito che per il patrimonio». Ancora aperta la discussione tra partiti se introdurre un termine di due anni.

Immigrazione

Le proposte della Lega sono in giallo, a dimostrazione che sull’argomento ci sono ancora divergenze con i grillini: dalla modifica del regolamento di Dublino a un Cie per ogni regione a nuove fattispecie di reato che consentano, se commesse da un richiedente asilo, di allontanarlo dall’Italia. Previsto dal Carroccio un registro dei ministri di culto, prediche in lingua italiana, tracciabilità dei fondi per costruire moschee. Possibilità di chiudere moschee irregolari e referendum comunale su moschee e luoghi di culto.

Sembra, in alcune parti fondamentali, un libro dei sogni più che un programma. in questa stesura del testo non c’è traccia dell’intenzione di Di Maio di colpire le pensioni alte, ma ogni giorno parte un treno… Alla fine il capostazione Mattarella si deciderà una buona volta a dare l’alt.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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