Cerimonia suggestiva alla Felice Maritano

Carabinieri, Firenze: giuramento per 620 allievi marescialli. Con le medaglie d’oro Giangrande e Coira

di Gilda Giusti - - Cronaca, Eventi, Top News

Allievi della Scuola Marescialli Carabinieri

Allievi della Scuola Marescialli Carabinieri

FIRENZE – Cerimonia solenne, sabato mattina 16 giugno, nella caserma intitolata al maresciallo maggiore, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, Felice Maritano, sede della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze. Alla presenza del comandante generale dell’Arma dei, generale Giovanni Nistri, e delle massime autorità, 620 allievi marescialli del 7° corso triennale intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria maresciallo capo Francesco Gallo, presteranno solenne giuramento alla Repubblica italiana e, nella medesima circostanza, riceveranno gli Alamari, prestigioso elemento distintivo dell’appartenenza all’Arma dei Carabinieri. Alla cerimonia sarà presente anche Paolo Thaon di Revel, nipote del
primo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Thaon di Revel di Sant’Andrea.

La scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri

COIRA – La Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, oltre ad essere un istituto di formazione militare i cui assetti organizzativi, didattici ed addestrativi si modellano sull’evolvere del profilo culturale e professionale richiesto ai marescialli dell’Arma, è anche il luogo dove si condividono, si alimentano e si tramandano i valori del carabiniere. Non a caso, per indicare ai giurandi l’esempio dei valori di fedeltà ed onore di cui essi si apprestano a fare solenne professione, alla cerimonia è stata affiancata la celebrazione della Giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare. Tra i decorati sarà presente Marco Coira, membro del consiglio direttivo del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare e lui stesso insignito, in quanto il 5 gennaio 1999 comandante di stazione, libero dal servizio ed in abiti civili, occasionalmente presente con la consorte in un pubblico esercizio, benché privo dell’arma in dotazione, affrontava, con ferma determinazione, esemplare iniziativa ed insigne coraggio, tre malviventi armati in flagrante rapina ai danni del gestore, ingaggiando con uno di essi violenta colluttazione. Aggredito dagli altri due complici, che lo picchiarono selvaggiamente e lo ferirono con alcuni colpi di pistola, Coira proseguì nell’eroica azione, costringendo i malviventi a desistere dall’atto criminoso e a darsi alla fuga. Pur stremato dalle gravi ferite, fornì determinanti elementi per il positivo sviluppo delle indagini, che si conclusero con la cattura dei rapinatori. Questa la motivazione in onore di Coira, definito «fulgido esempio di elette virtù morali, militari ed altissimo senso del dovere».

Il maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Giangrande

Il maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Giangrande, ferito a Palazzo Chigi

GIANGRANDE – Sabato 16 giugno sarà presente anche il maresciallo Giuseppe Giangrande, Medaglia d’Oro al Valor Civile e Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana, il quale, il 28 aprile 2013, addetto al battaglione mobile, nel corso di servizio di ordine pubblico nei pressi di Palazzo Chigi tentò per scongiurare i rischi all’incolumità di numerose persone di porre in essere una reazione ad efferata e improvvisa azione di fuoco, venendo gravemente ferito da un proiettile esploso da breve distanza, evidenziando grande coraggio ed altissimo senso del dovere. A sottolineare la continuità di ideali tra le generazioni che si avvicendano nella Scuola, a fianco dei più giovani commilitoni saranno presenti i frequentatori del 2° corso biennale ed i frequentatori del 30° corso biennale, nella ricorrenza, rispettivamente del ventennale e del quarantennale del loro ingresso nell’istituzione. La cerimonia è un evento che si rinnova per il secondo anno consecutivo all’interno della caserma Maritano, presa in consegna l’11 aprile 2016 e presso la quale, dal 5 settembre 2016, hanno avuto inizio le attività didattico addestrative dei corsi triennali per marescialli, la cui inaugurazione è avvenuta il 24 settembre 2016. L’Istituto, uno dei più grandi d”Europa, si estende su circa 27 ettari di superficie, con una struttura dotata di circa 2000 posti letto, 42 aule didattiche/specialistiche, due palestre, mensa, biblioteca, sala pesi e sala judo e dai seguenti servizi: bar, pizzeria/ristorante, minimarket, punto consegna farmaci, banca, posta, copisteria, negozio di oggettistica militare, parrucchiera per donna, barbiere, sartoria, lavanderia (anche a gettoni) e calzolaio.
L’allievo ha così modo di trovare nella Scuola quello che gli serve quotidianamente per poter destinare alla libera uscita, resa più agevole grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale e dell’Ataf che hanno consentito l”avvio della nuova linea 23, più tempo per la scoperta delle bellezze artistiche della città di Firenze. Sono di futura realizzazione: un poligono, tre campi polivalenti (basket, tennis, pallavolo), aula magna da 2.000 posti, piscina olimpionica, stadio con gradinate e un asilo.

CORSI – Presso la caserma Maritano si svolge il triennio del corso per marescialli, a cui si accede attraverso concorso pubblico, per titoli ed esami. Attraverso una convenzione con l’Università di Roma Tor Vergata e di Firenze gli allievi marescialli, al termine di un ciclo di studi di tre anni, conseguono il diploma di laurea in scienze giuridiche della sicurezza, che consente loro di acquisire abilità e competenze utili fin dal primo impiego presso le stazioni dell’Arma. Allo studio delle discipline universitarie, si affiancano materie tecnico-professionali, istruzioni pratiche e moduli monotematici di approfondimento. Attualmente la Scuola sta formando circa 1.500 futuri marescialli, di Attualmente la Scuola sta formando circa 1.500 futuri marescialli, di cui 244 donne, alcuni dei quali liberi dal servizio o durante il periodo di tirocinio presso i reparti, si sono già distinti per interventi meritori svolti a favore della collettività ricevendo attestati di stima da parte delle superiori autorità e dalle autorità locali.

CERIMONIA – Un programma fitto ed intenso quello della cerimonia di domani, sabato 16 giugno, che avrà inizio alle ore 9.00 con lo schieramento dei reparti e della Fanfara. Sarà consegnata una targa ricordo ai familiari del maresciallo capo Francesco Gallo, cui è intitolato il corso dei giurandi, seguirà la resa degli onori ai caduti con la deposizione di una corona, il tutto accompagnato dalle splendide note de «La leggenda del Piave» e del «Silenzio» in una cornice di pubblico di circa 6.000 persone tra autorità, radunisti, invitati e familiari degli allievi marescialli e sarà uno dei momenti di maggiore emozione della cerimonia. Altro momento suggestivo della cerimonia sarà il conferimento degli Alamari, passaggio anche questo accompagnato dalla Fanfara sulle note del «Va pensiero» di Verdi e dalla lettura di un testo di Gabriele D’Annunzio in cui è compendiata tutta l’essenza dell’Arma dei Carabinieri: «E’ l’Arma della fedeltà immobile e dell”abnegazione silenziosa; l’Arma che nel folto della battaglia e al di qua della battaglia, nella trincea e nella strada, nella città distrutta, nel camminamento sconvolto e nel pericolo durevole, dà ogni giorno uguali prove di valore, tanto più gloriosa quanto più avara le è la gloria». Seguirà l’Inno di Mameli che risuonerà nella Piazza d’Armi della caserma, subito dopo la pronuncia della formula del giuramento da parte di un allievo del 7° corso, accompagnato all’unisono da tutti i colleghi.  Ma la cerimonia non avrà come protagonisti i soli giurandi del 7° corso triennale bensì anche gli allievi del terzo e del secondo
anno del triennio di studi che in questa sede si svolge. Gli allievi del 6° corso triennale, neo promossi marescialli, riceveranno dai
colleghi del 5°, che hanno terminato il loro ciclo addestrativo presso la Scuola, il cosiddetto Librone, contenente i ricordi di ciascun
corso e simbolo della continuità delle tradizioni della Scuola, sul quale scrivere una nuova pagina fatta di generosità e professionalità, e la sciabola, segno distintivo del loro nuovo status e che rappresenta il loro impegno di militari, di comandanti e di tutori dell’ordine.
Queste le parole dell”allievo capo corso, durante la consegna: «Ve li doniamo con sentimenti di profonda amicizia, in attesa di ritrovarci insieme, in Italia e all’estero, ovunque l’Arma ci chiamerà a servire la Patria». Inoltre il percorso di studio dei 289 allievi del 5° corso triennale sarà suggellato con la cerimonia di conferimento della laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza davanti alle commissioni dell’Università degli Studi di Tor Vergata. Al termine di un breve periodo di licenza, raggiungeranno le sedi di destinazione.

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Gilda Giusti

Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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