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Uefa: Milan fuori dalle Coppe (ma può fare ricorso). Fiorentina in ritiro anticipato

I giocatori della Fiorentina con la maglia di Astori: il ritorno in Europa League è vicinissimo

MILANO – La mazzata è forte anche se abbastanza prevedibile: il Milan è fuori dalle Coppe per un anno. Il club rossonero – dice la sentenza Uefa – non potrà partecipare alla prossima competizione europea a cui è qualificata. Lo ha deciso la camera giudicante.  Conseguenza? La qualificazione d’ufficio dell’Atalanta ai gironi di Europa League e il ripescaggio della Fiorentina ai preliminari. I tifosi viola sono da una parte contenti, ma dall’altra anche preoccupati: con quale squadra sarà affrontato il doppio impegno, visto che ancora gli acquisti attesi non sono arrivati. Intanto la squadra ha anticipato il ritiro. Tutto deciso? Non ancora. Il Milan ha la possibilità di rivolgersi al tribunale sportivo, il Tas, entro dieci giorni. E questo complica la situazione della Fiorentina che rimane, per il momento, appesa a un filo: fuori o dentro l’Europa League

Milan: Fassone e Li

UEFA – «Il Milan non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club a cui è qualificata nelle prossime due stagioni (una competizione sola nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione)», spiega il dispositivo, e il Milan sconterà la sanzione nella stagione alle porte, non disputando quindi la prossima Europa League, come confermano anche fonti del club rossonero. Come si legge in una nota della Uefa, la camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB), presieduta da José Narciso da Cunha Rodrigues, ha preso una decisione sul caso AC Milan a seguito del rinvio del responsabile della camera di investigazione CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule). Il Milan, sette volte campione d’Europa, come detto potrà presentare ricorso entro dieci giorni dal momento in cui ha ricevuto la decisione. Le motivazioni della decisione verranno pubblicate su Uefa.com a tempo debito.

FIORENTINA – In attesa di conoscere se l’Uefa estrometterà definitivamente il Milan dalla prossima Europa League, per il mancato rispetto degli accordi sul Fair Play finanziario (in questo caso sarebbe l’Atalanta da accedere
subito alla fase a gironi e la Fiorentina partecipare ai preliminari da fine luglio), la società viola ha deciso di
anticipare di un paio di giorni ritrovo e raduno della squadra a Firenze. Fissato inizialmente per il 4 luglio, proprio per la possibilità di tornare a giocare subito in Europa è stato deciso che il ritrovo avverrà la mattina del 2 al Centro Sportivo Davide Astori, a Firenze. Dopo il rito delle visite mediche e test fisici inizieranno gli allenamenti che andranno avanti a Firenze fino a giovedì 5 luglio. Sabato 7 la comitiva viola, in treno, raggiungerà Trento
e da lì in pullman il ritiro estivo a Moena, dove nel pomeriggio alle 17.30 la squadra sosterrà il primo allenamento in Val di Fassa. Il ritiro andrà avanti fino a domenica 22 luglio. Nei prossimi giorni la lista dei convocati.

Fiorentina, Milan, ricorso al Tas, ritiro, UEFA


Sandro Bennucci

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