Aumentano gli spettatori negli stadi (+3,2%), ma sarebbe meglio sacrificare il business a vantaggio della sicurezza

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento, Sport

Nonostante gli ultimi gravi incidenti, avvenuti fuori dallo Stadio di San Siro e in barba a gruppi di tifosi violenti che si scontrano in autoigrill e nelle piazze, nonostante il livello di gioco francamente mediocre al quale assistiamo e la concorrenza delle trasmissioni tv a pagamento, aumentano le presenze negli stadi della Serie A.

OSSERVATORIO – Secondo il report dell’Osservatorio Calcio Italiano, al termine della 19esima giornata la media degli spettatori nella massima serie (25.500) registra un incremento del 3.2% rispetto il dato finale dello scorso campionato (24.706). Si tratta del miglior dato registrato nell’ultimo quinquennio: +14.8% rispetto al 2016/17 (22.217), +14.9% rispetto al campionato 2015/16 (22.234), +15.5% rispetto al 2014/15 (22.083).

INTER – Per il quarto anno consecutivo l’Inter conferma il primato degli spettatori durante le gare casalinghe (62.281) con un aumento dell’8.3% rispetto il dato finale dello scorso campionato (57.529). In seconda posizione i cugini del Milan che collezionano una media presenze pari a 52.977 incrementando dello 0.5% il dato finale della passata stagione. Terzo gradino del podio per la Juventus con una media spettatori pari a 40.020 in aumento dell’1.8% rispetto all’equivalente della stagione 2017/18. Nella top five anche Roma e Lazio. Per i giallorossi all’Olimpico una media di 38.556 spettatori con un aumento del 2.9% rispetto il dato finale dello scorso campionato. In positivo anche la sponda biancoceleste del Tevere: con 34.603 presenze la Lazio registra un incremento dell’11.6% rispetto alla stagione 2017/18.

NAPOLI E FIORENTINA – Nelle prime dieci posizioni crollano le presenze allo stadio “San Paolo” di Napoli (32.356, -24.9%) mentre – nonostante la contestazione degli ultras ai Della Valle e i risultati poco brillanti dei viola –  si registra un netto incremento degli spettatori allo stadio Artemio Franchi di Firenze (31.457, +20.6). Segno positivo anche per Genoa (21.602, +3.1%), Bologna (21.257, +1.7%) e Udinese (20.711, +15.7%). In controtendenza le presenze interne del tifo blucerchiato: allo stadio Luigi Ferraris durante le gare casalinghe della Sampdoria si registra un calo del 3.9%. In aumento invece gli spettatori allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo (18.786, +4.8%), per l’eccellente prestazione dell’Atalanta.

JUVENTUS – E’ la Juventus la compagine che richiama il maggior numero di spettatori avversari: con i bianconeri in campo si è registrato, finora, il miglior dato stagionale a Verona (Chievo V.), Empoli, Firenze, Frosinone, Stadio Giuseppe Meazza di Milano (Milan), Parma, Stadio Olimpico Grande Torino, Udine. Il sold out dello stadio “Giuseppe Meazza” di Milano in occasione del derby Inter-Milan registra finora il miglior dato stagionale di spettatori presenti (78.275).

AUTORITA’ – Sono dati che francamente meravigliano un po’, visto che il nostro calcio, a livello di Nazionale e di tornei europei, non ha certo fornito prestazioni molto positive. Si vede che prevalgono l’affezione per la squadra del cuore e il costo sempre più elevato alle televisioni che trasmettono in esclusiva i match di campoinato. Le società sportive e le Autorità, sportive e non, dovrebbero impegnarsi concordemente per far tornare le famiglie sugli spalti e bandire i violenti che, nonostante le affermazioni di circostanza, non sono pochi e per di più ben organizzati.

SALVINI – Nonostante il passo falso della foto con il leader degli ultrà rossoneri e una certa apertura a un dialogo con i gruppi organizzati, il ministro Salvini ha però rilasciato un’affermazione degna della massima considerazione: non ci saranno più partite importanti in notturna. Vedremo se riuscirà a mantenere questa promessa nonostante le pressioni fortissime di società e televisioni private, esclusiviste del business delle partite in diretta, che preferiscono ovviamente spalmare i match su quyasi tutti i giorni della settimana e in 3 o 4 orari diversi. Ma la tutela della sicurezza deve prevalere sull’interesse economico, e siamo ancora in attesa di vedere le società di calcio costrette a pagare una buona fetta delle spese per la tutela dell’ordine e della sicureazza pubblica.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.