Fattura elettronica: tutto ok 1 milione e mezzo di scambi nei primi tre giorni
ROMA – E-fattura, no problem. E’ filato liscio senza grandi intoppi l’avvio dell’operazione fattura elettronica, l’importante novità fiscale che dal primo gennaio interessa quasi tutti i possessori di partita Iva. In soli tre
giorni sono oltre un milione e mezzo le fatture elettroniche scambiate sul sistema di interscambio predisposto dall’Agenzia delle Entrate.
La novità ha sicuramente messo sotto pressione i commercialisti, alle prese con l’importante novità, e le piccole
aziende. Ma al momento, forse complice anche il fatto che per il prossimo semestre è prevista una moratoria delle sanzioni, non si sono rilevate anomalie. E’ invece andato in pensione lo spesometro, che inizialmente aveva creato problemi tecnici. Le operazioni dei primi tre giorni – ha spiegato l’Agenzia delle Entrate in un comunicato – sono avvenute senza che il partner tecnologico Sogei abbia rilevato alcun problema tecnico o rallentamenti. Nessuna segnalazione di malfunzionamento, poi, è arrivata anche ai centri multicanale dell’Agenzia. Nessun inconveniente anche per le ricevute che l’Agenzia delle Entrate deve mettere a disposizione entro cinque giorni dopo l’emissione della fattura in base a quanto disposto da un provvedimento del proprio direttore. Al momento, in tre giorni,
il documento è disponibile per il 97% delle e-fatture emesse. Nei primi giorni di funzionamento della fattura elettronica anche nei confronti dei consumatori sono state fornite alcune indicazioni pratiche. Ad esempio, se un cliente chiede ad un commerciante di avere una fattura al posto di uno scontrino si potrà rilasciare una quietanza con rilevanza solo commerciale e non fiscale e poi, entro i termini della liquidazione periodica (mensile o trimestrale) trasmettere la fattura entro il termine della liquidazione periodica.
