In arrivo lettere dall'istituti di previdenza

Pensioni: in arrivo lettera dell’Inps ai titolari di assegni, i tagli disposti dal governo

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

ROMA – Il sito rimborsopensioni.it, che ha seguito e segue le vicende (e i ricorsi) dei pensionati ai quali vengono sottratte ingiustamente somme dallo stato, ci informa che sono in arrivo lettere dell’Inps dirette a tutti coloro che sono titolari di assegno sopra le 3 volte il minimo Inps. La comunicazione da parte dell’Istituto di previdenza così recita: «La informo che la pensione a lei intestata è stata ricalcolata a decorrere dal 1 gennaio 2019, in applicazione dell’articolo 1, comma 260 della legge 30 dicembre 2018, n. 145».

L’ Inps continua specificando che l’ importo sarà trattenuto sulle prossime rate di pensione ma, è bene specificarlo, lo stesso ente procederà anche al conguaglio poiché oltre al blocco della rivalutazione mese per mese devono essere recuperati gli importi derivanti dal blocco della indicizzazione di gennaio,febbraio  e marzo 2019. Non sarà quindi la stessa cifra per tutti, via via che l’ importo mensile della pensione sale di fascia aumentano anche le somme in ballo che diventano  maggiormente significative.

Sarà così per tutto il 2019 e per i due anni successivi, periodo di durata del nuovo blocco della rivalutazione e a breve l’ Inps  procederà col recupero anche dei conguagli derivanti non dalla rivalutazione ma dal taglio ai trattamenti alti: cioè l’altra misura introdotta con la legge di Bilancio, che prevede decurtazioni con percentuali tra il 15 e il 40 per cento sugli assegni oltre i 100 mila euro lordi annui. Le entrate previste ? Nei prossimi tre anni, con questa mossa, entreranno nelle casse dello Stato 2,29 miliardi di euro derivanti dal solo blocco della rivalutazione mentre dal taglio delle pensioni alte sono invece attesi circa 80 milioni l’anno.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.