Il post del ministro sul suo profilo facebook

Salvini e le Ong: meno navi nel mediterraneo, meno migranti morti

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Politica, Top News

ROMA – E’ noto che il ministro Salvini sostiene da sempre che meno partenze dei migranti dalla Libia significano anche meno morti nel Mediterraneo. E’ tornato a ripeterlo oggi, con un post sui  Facebook, dove ha pubblicato una cartina eloquente (vedi sopra), tratta dal sito che mostra la posizione delle navi mel Mediterraneo,  e indica la collocazione attuale delle imbarcazioni umanitarie, tutte all’attracco in vari porti.

Nessuna nave Ong incrocia al largo della Libia, e dunque il ministro afferma: «Nessuna nave Ong, nessuna partenza, nessuno sbarco, nessun morto. Che coincidenza». La cartina registra Sea eye, Seefuchs e Astral in porti spagnoli. Sea Watch 3 viene indicata a Marsiglia. Mare Jonio e la Iuventa in Sicilia.

Ma noi aggiungiamo anche un’altra cartina (vedi sopra), tratta dal sito nauticalmanac.it, che mostra in tempo reale la presenza delle navi,  dalla quale si nota che ci sono molte imbarcazioni fra la Sicilia e le coste libiche, in grado di poter portare soccorso a eventuali naufraghi, anche se non sono vicinissime alle coste di Tripoli. Manca però il collegamento diretto fra gommoni o barche di migranti in pericolo e le Ong, quello che fa scattare il soccorso in mare, funzionale all’intervento della navi umanitarie che immancabilmente si dirigono verso l’Italia.

Infine Salvini ricorda sempre il calo degli sbarchi. Il cruscotto statistico del ministero dell’Interno (vedi sopra) mostra quanto si siano ridotti gli sbarchi negli ultimi mesi. Se nel 2017, dal 1 gennaio al 26 aprile (Governi Renzi – Gentiloni), erano approdati in Italia 36mila immigrati, nel 2019 siamo fermi a quota 666. Ma si registra un calo del 92,70%  anche rispetto al 2018 (Governo Gentiloni), quando i richiedenti asilo accolti erano già scesi a 9mila.

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