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Gara Tpl Toscana: fioccano reazioni negative alla decisione della giunta, tutti all’attacco di Rossi

FIRENZE – Nuove reazioni contrarie all’assegnazione, da parte della Regione Toscana, della gara per il trasporto pubblico locale su gomma della Toscana ad Autolinee toscane, della francese Ratp. Per il senatore di Fi Mallegni il governatore Enrico Rossi, «lavora per indebolire sistema economico regionale; l’aver volutodecidere, con una forzatura politica senza prima aver atteso il giudizio del Consiglio di Stato è un atto che non rispetta nè l’indirizzo del Consiglio regionale nè le più banali regole di politica amministrativa. Ancora una volta il presidente della Giunta Regionale, Enrico Rossi ed il Pd, che rappresenta la maggioranza in quell’assise, hanno avallato una scelta unilaterale che pregiudica le imprese italiane, il consorzio del trasporto toscano ed il futuro del trasporto regionale». Per Mallegni inoltre «la presa di posizione del presidente delConsiglio regionale Eugenio Giani è come l’acqua fresca che non lascia traccia».

Per Giovannni Donzelli, deputato di Fdi la «sinistra è allergica all”interesse italiano e Ratp viola la concorrenza .Donzelli parla di scelta incomprensibile da parte dellaRegione, e spiega che sul caso ha chiesto al governo di intervenire presentando un’interrogazione parlamentare.La Francia con un blocco impedisce alle imprese italiane, come a quelle di tutti gli altri paesi europei, di partecipare a tali affidamenti – afferma – noi invece abbiamo il genio EnricoRossi che pensa bene di forzare la mano per dare il via libera agli stranieri».

Contrariati e perplessi”si dicono anche Cristina Manetti e Giacomo Sbolgi, candidati nella lista civica  «per Matteo Biffoni sindaco» alle comunali di Prato: «Il Consiglio regionale, che è l’organo rappresentativo dei cittadini, aveva approvato un atto di indirizzo, nel quale aveva espresso chiaramente la volontà di attendere l’esito della sentenza del Consiglio di Stato, sarebbero bastati pochi mesi di attesa. Quello che adesso cipreoccupa sono i tanti lavoratori che con questo atto rischiano di rimanere senza un lavoro».

Di decisione grave e immotivata parla poi Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana. «Aggiudicare adesso è un fatto inspiegabile – afferma -, e bene ha fatto il presidente del Consiglio regionale a segnalare l’incongruità della decisione della Giunta rispetto alla mozione approvata dalConsiglio, che ragionevolmente chiedeva di aspettare la sentenza del Consiglio di Stato. La decisione porta il tpl toscano dentro una fase di caos ed ulteriore contenzioso, senza motivo, con rischi per un servizio essenziale per i cittadini».

«Sdegno per la bramosia di Rossi edel Pd di dare in mano ai francesi pezzi dell”economia regionale» è stato poi espresso dal capogruppo in Consiglio regionale di Fdi Paolo Marcheschi. «Diciamo basta – aggiunge – aquesta svendita totale di infrastrutture e servizi. La Giunta calpesta anche una decisione del Consiglio regionale che, all’unanimità aveva chiesto a Rossi, di attendere qualche mese in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato».

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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