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Migranti: la strumentalizzazione di ong e politici, il caso del salvataggio di una barca da parte della marina militare

Riassumiamo i fatti. Le Ong Alarm Phone e Mediterranea Saving humans, con segnalazioni tweet, avevano lanciato l’allarme di un gommone con 90 migranti a bordo in difficoltà, e Alarm Phone aveva aggiunto che i migranti segnalavano una bimba di 5 anni morta. E’ bastato questo annuncio per scatenare una gara alla denigrazione delle Autorità italiane e della nostra Marina, visto che Mediterranea Saving Humans, con un tweet riportato dall’Ansa, ha riportato la notizia accusando esplicitamente la Marina di ritardato intervento: «La nave P490 Cigala Fulgosi è sempre stata a poca distanza, ma ha aspettato. Se confermata morte di bimba di 5 anni tra naufraghi, sappiamo chi poteva salvarla e non l’ha fatto». Denunciando praticamente di omicidio la nave della marina. Alle segnalazioni allarmete e allarmistiche si sono subito aggregati il governatore toscano Enrico Rossi e l’eurodeputato Pd Pietro Bartolo.

Ma la realtà ha presto sgomberato il campo dalle fake news propalate ad arte dalla barca in difficoltà e pubblicizzate da Ong, giornali e politici interessati, con accuse gratuite e calunniose. Questa mattina il Pattugliatore d’altura della Marina Militare Cigala Fulgosi ha raggiunto il gommone in acque internazionali, a circa 90 miglia a sud di Lampedusa. L’unità della Marina, constatate le condizioni del natante con 100 persone a bordo, di cui solo una decina provvisti di salvagente individuale, motore spento, precarie condizioni di galleggiamento e considerate le condizioni meteorologiche in peggioramento, è intervenuta in soccorso delle persone che erano in imminente pericolo di vita. Lo afferma una nota della Marina Militare sottolineando che al termine del soccorso sono state recuperate le 100 persone, di cui 17 donne e 23 minori, per i quali è attualmente in atto la verifica delle condizioni di salute. Non risulta alcuna persona deceduta a bordo.

La corretta informazione operata della nave della nostra Marina ha riportato la vicenda nelle sue giuste proporzioni, eliminando le esagerazioni interessate delle associazioni e dei politici interessati, che sostengono gli arrivi indiscriminati dei migranti in Italia. Che adesso dovrebbero subire le conseguenze della loro azione.

Reagiscono i ministri Salvini e Trenta, difendendo giustamente l’onore e l’azione meritoria della marina italiana. Che pattuglia il mare per difendere i confini e per salvare chi è in difficoltà, non solca i mari per attirare verso il nostro Paese persone che si mettono in mare confidando nell’intervento della … Provvidenza. Qualcuno dovrà rispondere delle accuse infondate alle navi e agli equipaggi militari e della falsa notizia della morte della bambina di 5 anni. Infatti sia Mediterranea che Alarm Phone, con successivi tweet, hanno fatto parziale marcia indietro, mettendo le mani avanti, smentendo le precedenti affermazioni (troppo tardi) ma confidando soprattutto nella benevolenza della magistratura, che finora ha incriminato solo un ministro. I trafficanti di uomini continuano intanto nelle loro lucrose attività.

Questa è la situazione italiana, siamo sostanzialmente legati alla volontà e alle decisioni della magistratura, della politica di sinistra e di un certo volontariato. La volontà espressa dagli elettori nelle urne, anche alle recenti europee, non conta nulla; l’esempio del 2011, con l’insediamento del governo Monti, decretato da Napolitano, docet.


Paolo Padoin

Già Prefetto di FirenzeMail

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