Le statistiche del comune

Firenze: inflazione sale dello 0, 7% a giugno

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

FIRENZE – A giugno inflazione in aumento a Firenze. E quanto comunica l’Ufficio comunale di Statistica presentando i risultati del calcolo dell’inflazione in città relativi allo scorso mese di giugno 2019 secondo gli indici per l’intera collettività nazionale. La variazione mensile è +0,7%, come a maggio. La variazione annuale è +0,7%, mentre a maggio era +0,1%. A contribuire a questo risultato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Servizi ricettivi e di ristorazione (+5,4%), trasporti (+0,7%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,0%) e comunicazioni (-1,6%).

Nella divisione Servizi ricettivi e di ristorazione sono in aumento i servizi di alloggio (+19,8% rispetto al mese precedente, +5,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e i ristoranti, bar e simili (+0,2% su base mensile, +1,7% su base annuale).

Nella divisione Trasporti sono in diminuzione i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-0,8% su
base mensile, -0,9% su base annuale). In aumento il trasporto aereo passeggeri (+16,1% rispetto al mese precedente, +2,2% su base annuale), la manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati (+0,2% rispetto a maggio 2019, +1,9% su base annuale) e le automobili (+0,1% su base mensile, +1,5% su base annuale).

Per la divisione Prodotti alimentari e bevande analcoliche la variazione mensile è causata dagli aumenti dei  pesci e prodotti ittici (+0,2% rispetto al mese precedente, -0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e delle acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta (+0,8% su base mensile, +0,3% su base annuale). In diminuzione pane e cereali (-0,4% su base mensile), la frutta (-6,8% rispetto al mese precedente, -1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), latte, formaggi e uova (-0,4% su base mensile) e i vegetali ( 1,7% rispetto a maggio 2019, +3,9% rispetto a giugno 2018). Tra le Comunicazioni sono in diminuzione gli apparecchi telefonici e telefax (6,7% su base mensile, -21,0% su base annuale).

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di -0,5% rispetto al mese precedente e sono variati di +0,4% rispetto a un anno fa.I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di +2,4% rispetto a maggio2019 mentre sono aumentati di +1,3% rispetto agiugno2018. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono variati di -0,3% rispetto al mese precedente e di -0,1% su base annuale. I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno
precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +1,2%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a -0,4%. I beni energetici sono in aumento di +2,7% rispetto a giugno 2018. I tabacchi fanno registrare una variazione +2,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +0,5%.

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