Crisi diplomatica in vista

Iran sequestra petroliera britannica. Nave da guerra inglese si dirige nella zona

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

I guardiani della Rivoluzione iraniana hanno annunciato di aver sequestrato una petroliera britannica, la Stena Impero, nello stretto di Hormuz. La società armatrice Stena Bulk, proprietaria della petroliera, ha poi confermato che la nave è stata bloccata da alcune “piccole imbarcazioni e da un elicottero non identificati”. La società ha aggiunto che da quel momento si sono interrotti i contatti con l’equipaggio, composto dal 23 persone. “Non abbiamo notizie di feriti”, è scritto ancora nella nota della Stena Bulk, e al momento “la priorità è la sicurezza dell’equipaggio”.

Inoltre è stata sequestrata e poi rilasciata la seconda petroliera, MV Mesdar battente bandiera liberiana, ma di proprietà della società armatrice britannica Norbulk Shipping, basata a Glasgow. Lo ha fatto sapere la stessa Norbulk Shipping, precisando di aver ripreso i contatti con il comandante e di aver appreso che l’equipaggio “è al sicuro e sta bene”. La nave era stata bloccata attorno alle 17,30, ma dopo i controlli a bordo ha già potuto riprendere la navigazione.

La notizia viene denunciata a Londra come un segnale di “escalation”, emerge dai primi commenti politici e da quelli del numero uno dello UK Chamber of Shipping, Bob Sanguinetti, secondo il quale i mercantili stranieri hanno diritto di transitare nello Stretto “per il loro legittimo business” e l’azione iraniana rappresenta “una violazione delle regole internazionali” della navigazione. Sanguinetti lancia poi un appello al governo di Londra a fare “tutto quanto sia necessario” per garantire la sicurezza dell’equipaggio e un rapido rilascio della petroliera.

La nave da guerra della Royal Navy Hms Ramsey si trova nell’area in cui è stata sequestrata dai Pasdaran iraniani la petroliera britannica Stena Impero. Lo riferisce Aviation Tracker, che ha seguito i movimenti della nave, tracciando i dati del transponder. La Hms Ramsey, che è un cacciamine in servizio dal 1999, ha raggiunto l’area ad una velocità di 20 nodi.

La petroliera britannica  è stata condotta al porto di Bandar Abbas. L’equipaggio è a bordo della nave.
Secondo quanto riferisce l’agenzia iraniana Fars la petroliera sarebbe rimasta coinvolta in un incidente con un peschereccio iraniano prima di essere fermata. L’equipaggio resterà a bordo fino al completamento delle verifiche e indagini. “E’ rimasta coinvolta in un incidente con un peschereccio iraniano…quando l’imbarcazione ha lanciato una
richiesta di soccorso, la nave battente bandiera britannica l’ha ignorata”, ha dichiarato il capo dell’autorità portuale della provincia di Hormozgan, Allahmorad Afifipour, secondo quanto riporta Al Arabiya.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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