Vicofaro (Pt): volantini offensivi contro don Biancalani, il prete amico dei migranti
VICOFARO (PT) – Si riacutizza la contestazione contro Don Biancalani, il prete protettore dei migranti, che li ha portati anche in piscina. La missione del sacerdote, nella parrocchia di Santa Maria Maggiore, a Vicofaro, è da molto tempo quella dell’accoglienza senza riserve e la chiesa ospita ormai 250 migranti. Nella navata superiore dell’edificio ci sono i materassi dove i giovani migranti dormono. Oggi molti dei fedeli hanno abbandonato la parrocchia e i bambini che frequentavano il catechismo sono drasticamente diminuiti. Erano centoventi. Ora sono cento in meno. E si moltiplicano contestazioni e minacce, anche attraverso volantini.
Una ventina di volantini, scritti a mano con un pennarello rosso, recanti tutti la frase «Prete frocio e razzista, quanto ci guadagni? Vergognati!» , sono stati lasciati nella notte tra sabato e domenica scorsi davanti alla parrocchia di Vicofaro. Don Biancalani, che per il suo impegno a favore dell’accoglienza è stato bersaglio in passato di attacchi sui social ha commentato: «Sono molto amareggiato, non tanto per questo gesto sicuramente frutto di una mente malata e perversa… ma dei pesantissimi silenzi che ci circondano: non una chiamata, non un messaggio … niente di niente a Pistoia. ‘Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma del silenzio degli onesti’ (Martin Luther King)”.
