Qualificazioni per EURO2020

Italia-Armenia (stasera, 20,45, Rai1): torna Chiesa e spazio a Castrovilli. Armeni senza Mkhitaryan. Formazioni

di Paulo Soares - - Cronaca, Sport

Federico-Chiesa

PALERMO – Torna Federico Chiesa e forse giocherà dall’inizio anche Castrovilli, nella Nazionale di Mancini che stasera (20.45, diretta Rai1) giocherà a Palermo contro l’Armenia. Dopo la decima vittoria europea, ottenuta in Bosnia, Mancini cerca  la lode: «Volevo fare qualcosa di diverso – ha detto il Ct – per giocare un calcio decente. Non volevo un calcio speculativo, ma offensivo, a rischio di concedere qualcosa agli avversari. Ho trovato giocatori bravi tecnicamente per gestire la partita al meglio. Magari hanno altre carenze fisiche, temperamentali, ma hanno fatto bene perchè ci hanno creduto. Io pensavo che i ragazzi arrivassero al punto giusto in marzo o aprile prossimi, invece…Adesso chiedo solo di migliorare».

La qualificazione è stata centrata con largo anticipo, il posto da testa di serie per il sorteggio di Bucarest anche, ma il c.t. vuole ancora un successo per completare bene il ciclo di partite. Con un pizzico di trionfalismo sacrilego ci si potrebbe chiedere: Vittorio Pozzo, chi era costui? Ma Roberto Mancini non è un superficiale: si rende conto di aver vinto finora (quasi) sempre, ma contro formazioni abbordabili e di non aver conquistato praticamente nulla. Vittorio Pozzo, c’è chi non lo sa, negli anni Trenta conquistò cinque due Mondiali (1934 e 1938), un’Olimpiade (1936) e un paio di Coppe Internazionali. Mancini, invece, ha solo ricostruito una squadra finita a pezzi dopo l’eliminazione dalla qualificazione per i Mondiali del 2018. Nulla di strano, dunque, se Mancini preme per arrivare al dunque. Fra le squadre che corrono verso il traguardo europeo, finora solo il Belgio ha fatto meglio (en plein di vittorie, ma più gol segnati: 30 gol e solo uno subito) e sarà importante tenersene lontani. Del resto, essere testa di serie garantisce nel sorteggio proprio la certezza di evitare brutti incontri. Contro l’Armenia, l’Italia teoricamente non dovrebbe correre gravi pericoli.

Dopo la partita di Yerevan (3-1 con gol di Karapetyan, pareggio di Belotti e successiva rete di Lorenzo Pellegrini e autorete finale di Ayrapetyan), gli armeni non hanno fatto granchè e nei giorni scorsi hanno perso in casa con la Grecia. Il tecnico è Khashmanyan e ha perso per infortunio il romanista Mkhitaryan. «Ci manchera’ molto – ha detto il tecnico Khashmanyan -. Contro l’Italia difenderemo a cinque. Gli azzurri faranno un grande Europeo, sono in grado di arrivare sino in fondo. Noi ci dovremo adeguare». Si sa com’e’ il calcio: basta poco (un’espulsione, un infortunio, un rigore, ecc.) per rendere difficile cose facili e quindi Mancini vuole evitare di rovinare la festa di Palermo. D’altro canto, i tifosi palermitani, la cui squadra cerca di risalire dalla serie D con l’ex viola Mario Alberto Santana (che sarà in tribuna ad osservare i suoi successori in viola), hanno la Nazionale come squadra del cuore: gia’ 20.000 biglietti venduti. Il c.t. qualche cambio rispetto a Zenica lo deve fare, sia per vedere qualche altro elemento (Sirigu, Di Lorenzo, Zaniolo, Castrovilli, Immobile per esempio), sia per dare un po’ di riposo a quelli più stanchi.

Probabili formazioni

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Bonucci, Romagnoli, Biraghi; Castrovilli, Jorginho, Tonali; Chiesa, Immobile, Zaniolo. ALL.: Mancini. A DISP.: Gollini, Meret, Florenzi, Acerbi, Emerson, Izzo, Orsolini, Belotti, Insigne, Bernardeschi, EL Shaarawy, Castrovilli.

ARMENIA (5-4-1): Hayrapetyan; Hambardzuyman, Ishkanyan, Calisir, Haroyan, Hovhannusyan; Barseghyan, Grigoryan, Yedigaryan, Simonyan; Karapetian. ALL.: Khashmanyan. A DISP.: Beglaryan, Kasparov, Voskanian, Manucharyan, Danielyan, Avetisyan, Vardanyan, Babayan, Sarkisov, Harutyunyan.

ARBITRO: Martins (Portogallo)

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Paulo Soares

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