Le critiche delle opposizioni

Mes già approvato. L’opposizione accusa il governo e Conte di alto tradimento

di Ezzelino da Montepulico - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri
ANSA/ETTORE FERRARI

Continua la diatriba fra sostenitori del Mes e i detrattori di questo meccanismo pericoloso e pernicioso per il popolo italiano. Che, di fronte agli interventi a favore di politici (Pd), economisti schierati, europeisti proni al volere della grande finanza cercano di perpetuare un meccanismo infernale che ha già impoverito la Grecia e cercherà di fare altrettanto con l’Italia. Perché sarà un meccanismo  teso principalmente a ripianare debiti di banche tedesche, in particolare della Deutsch Bank. E i governanti del Pd, come al solito (ricordiamo il 2011 condotto da Napolitano), pur di avere la garanzia europea di mantenere il potere approvano questo meccanismo che potrebbe portare seri guasti alle tasche dei risparmiatori italiani.

In prima linea in quet’operazione di mistificazione naturalmente il ministro dell’Economia: «Che la modifica alle linee di credito precauzionali introdotta dalla riforma del Meccanismo europeo di stabilità “rappresenti una terribile innovazione che definisce due categorie di Paesi, o attenti alla stabilità finanziaria dell’Italia, lo trovo comico», ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, durante un’audizione alle commissioni riunite Finanze e politiche Ue a Palazzo Madama.

«Il Meccanismo europeo di stabilità non può occuparsi di politiche economiche» e la volontà del ministero delle Finanze tedesco di farne una sorta di ministero delle Finanze europeo che si occupasse di politiche economiche non ha prevalso nella riforma del trattato istitutivo,  ha detto il ministro dell’Economia, smentendo alcune ipotesi dell’opposizione che evocano uno svuotamento di poteri della Commissione europea – organismo più politico – a favore di un organismo tecnico come il Mes. E ha concluso affermando che il testo è chiuso: «Esiste la possibilità che il negoziato sul Mes si riapra? Secondo me no, la mia valutazione è no: il testo del trattato è chiuso, c’è un lavoro sugli aspetti esterni ma non c’è un negoziato sul testo».

«Tutto quanto detto da Gualtieri è gravissimo e evidenzia comportamenti che potrebbero anche configurare eversione. Conte ha nei fatti approvato un testo definitivo e inemendabile senza alcun dibattito in Parlamento. Che il presidente si cerchi un avvocato»  ha scritto su Twitter il deputato della Lega Claudio Borghi.

«Gravissime le parole del ministro dell’Economia Gualtieri, che oggi dice chiaramente e senza dubbi che il negoziato sul Mes non si può riaprire e che il testo del trattato è concordato e chiuso – ha dichiarato il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni – È una vergogna nazionale, un atto di alto tradimento del popolo italiano. Avevamo ragione: questo governo è al servizio degli interessi franco-tedeschi e vuole espropriare il Parlamento della sua sovranità. Noi di Fratelli d’Italia glielo impediremo e annunciamo sin da ora che faremo le barricate. E scenderemo in piazza: il 9 dicembre saremo a Bruxelles per ribadire ai burocrati europei che la riforma del Mes è inaccettabile e che c’è un’Italia libera e sovrana che non intende piegarsi ai loro diktat».

E crediamo che questa volta le opposizioni abbiano visto giusto.

 

Tag:, ,

Ezzelino da Montepulico

Ezzelino da Montepulico

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: