Migranti: arrivano anche 40 dell’Aita Mari, in quarantena sul traghetto Rubattino

ANSA/FRANCESCO NUCCIO

ROMA – Su richiesta della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e della Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha firmato un provvedimento con il quale si procede al trasferimento delle 40 persone soccorse dalla nave Aita Mari della Ong spagnola, Salvamento Maritimo Humanitario, sulla nave (un traghetto di lusso) Rubattino della societa’ Tirrenia che da ieri ospita le 149 persone arrivate con la nave Alan Kurdi, per lo svolgimento del periodo di quarantena richiesto dalle misure in vigore per l’emergenza sanitaria Covid-19. E’ quanto si legge in una nota del Mit. La richiesta avviene nell’ambito del decreto dello scorso 16 aprile 2020 emesso dalla Protezione Civile con il quale e’ stato gestito anche il trasferimento delle persone dalla nave Alan Kurdi, con le operazioni coordinate dal soggetto attuatore Croce Rossa Italiana e dalla Guardia Costiera. In tutto altre 200 persone sostanzialmente accolte in Italia a spese nostre. 

L’azione di natura umanitaria, che avverra’ domani, sottolinea la nota del Mit, non puo’ avvenire con lo sbarco presso i porti italiani, a causa della forte pressione organizzativa e sanitaria, in questa fase emergenziale da Covid-19. Pressione che renderebbe complesso affrontare l’accoglienza in piena sicurezza per i soccorritori e per le persone soccorse. Pertanto anche questo intervento e’ coerente con le politiche del Governo sull’immigrazione e avverra’ nel pieno rispetto delle regole del decreto interministeriale che stabilisce che i porti italiani, considerata la situazione emergenziale sanitaria, non hanno i requisiti di Place of Safety richiesti dalla Convenzione diAmburgo, conclude la nota. La nota non dice che questo sistema è stato inventato perprendere in giro gli italiani.

«Ma il governo italiano non aveva chiuso iporti alle navi delle Ong per l’emergenza Coronavirus? L’arrivo a Palermo della spagnola ‘Aita Mari’, in un’isola gia’ provata dallapresenza di migliaia di migranti e in allerta per l’epidemia, e’un atto di totale irresponsabilita’ a cui il governatore Musumeci ha tutto il diritto di opporsi. Questo e’ un governo allo sbando, che contraddice se’ stesso e che ha in cima alla sua agenda l’ingresso e la regolarizzazione dei migranti, ignorando il rischio Africa, che purtroppo sta crescendo. Tutta l’Europa ha chiuso i confini, solo l’Italia apre le porte a tutti, in modo sconsiderato». Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente deisenatori di Forza Italia

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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