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Treviso: richiedenti asilo violenti sequestrano operatori, liberati da Carabinieri e Vigili del fuoco

TREVISO – Mattinata di alta tensione alla ex caserma Serena di Casier alle porte di Treviso, che ospita più di 300 richiedenti asilo dove, dopo il primo caso positivo al coronavirus di ieri, oggi è registrato un secondo caso positivo, con il conseguente isolamento della struttura e confinamento degli ospiti.

A quel punto è scattata la protesta dei migranti che non potendo uscire, hanno ‘sequestrato’ all’interno gli addetti della cooperativa che opera all’interno della struttura, chiudendo le porte. A quel punto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, che hanno forzato le porte, per far entrare i carabinieri, che sono poi riusciti a farli uscire. Ora continua la trattativa tra forze dell’ordine e migranti per far tornare la situazione alla calma.

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