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Giro di prostituzione di migranti nel centro d’accoglienza di Capo d’Orlando, 5 arresti

MESSINA – Dopo le parole del premier Conte il governo dovrebbe accelerare ancor più la volontà espressa di liberarsi e rimpatriare i migranti irregolari. Altri episodi convalidano questa necessità ma dubitiamo che il governo intervenga. Scoperto un giro di prostituzione nel centro di accoglienza per migranti di Capo d’Orlando (Messina): nell’operazione Taxi Driver i carabinieri di Sant’Agata di Militello hanno arrestato 5 persone (poste ai domiciliari) e hanno eseguito 4 misure cautelari degli obblighi di dimora. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Patti, Eugenio Aliquo’, su richiesta della locale Procura diretta da Angelo Cavallo, a carico di 9 persone, di cui una ritenuta responsabile di favoreggiamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, mentre gli altri, tutti in concorso tra loro, di plurimi episodi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marjuana, hashish e cocaina.L’indagine, supportata da intercettazioni telefoniche e ambientali, e’ scattata nell’ottobre del 2018.

E’ stato appurato che alcune giovani donne ospiti della struttura SPRAR, dietro compenso, intrattenevano rapporti sessuali e venivano agevolate nell’esercizio della prostituzione. Secondo gli inquirenti le donne «si rivolgevano a  Giuseppe Campisi, 65enne di Capo d’Orlando, che le accompagnava ai vari appuntamenti, fornendo loro anche una base logistica, convenzionalmente indicata con il termine di ‘cancello verde’, individuata in uno stabile del comprensorio orlandino. Il ruolo diCampisi non si esauriva qui: in cambio di denaro contante e rimborsi carburante, l’uomo era solito fornire un servizio taxi con la propria autovettura in favore di un consolidato gruppo di giovani di Capo d’Orlando, tutti noti alle forze dell’ordine in quanto dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, hashish e cocaina, al fine di aiutarli ad eludere i controlli delle forze di polizia. I giovani erano dediti allo spaccio in favore di una vasta clientela dislocata lungo la litoranea compresa tra Sant’Agata di Militello, Patti e corrispondenti centri montani”.

RETTIFICA: questa la mail ricevuta dalla direzione Sprar di Capo d’Orlando.

Lo Sprar Di Capo d’Orlando, oltre ad essere completamente estraneo ai fatti, ha dato il via alle segnalazioni che hanno portato alle indagini ed all’operazione di ieri.
In attesa di comunicazione di rettifica porgiamo Distinti Saluti.

La direzione dello Sprar di Capo d’Orlando

 


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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