L'ufficio comunale per la statistica

Inflazione negativa a luglio 2020 a Firenze: alimentari e servizi ricettivi in calo

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Salute e benessere, Top News

FIRENZE – A luglio inflazione ancora negativa a Firenze: in calo alimentari e servizi ricettivi. È quanto comunica l’Ufficio comunale di statistica, presentando i risultati del calcolo dell’inflazione per il mese di luglio 2020 secondo gli indici per l’intera collettività nazionale. La variazione mensile è -0,9%, mentre a giugno era nulla. La variazione annuale è -0,7%, mentre a giugno era -0,8%.

La rilevazione locale si svolge normalmente dal 1 al 21 del mese di riferimento su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto nazionale di statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

Gli indici dei prezzi al consumo di luglio 2020 sono stati elaborati nel contesto di progressiva riduzione della gravità dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 in Italia e di riapertura graduale di buona parte delle attività commerciali di offerta di beni e servizi di consumo. Pur rimanendo sopra la norma, il numero di mancate rilevazioni è quindi diminuito (analogamente a quanto accaduto a giugno).

L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha consentito di ridurre gli effetti negativi dell’elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo.

Il carrello della spesa:

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori a luglio 2020 sono invariati rispetto a un anno fa.

I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di -2,1% rispetto a luglio 2019. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono aumentati di +0,9% su base annuale.

I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di -0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a -0,6%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,2%. I beni energetici sono in diminuzione di -10,9% rispetto a luglio 2019. I tabacchi fanno registrare una variazione +3,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione di +0,1% su base annuale.

Tag:, , , ,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: