Usa: Pence accetta nomination alla convention repubblicana e attacca Biden

CHARLOTTE L’America ha bisogno dei altri quattro anni di Donald Trump. Parola di Mike Pence che intervenendo alla convention repubblicana dallo storico Fort McHenry attacca il candidato democratico alle presidenziali Joe Biden definendolo un “cavallo di Troia della sinistra radicale”. “Non sarete mai sicuri con uno come Biden”, l’affondo di Pence che, senza mai nominare l’afroamericano Jacob Blake ferito dalla polizia a Kenosha, rilancia il monito del presidente Donald Trump per ristabilire l’ordine nello stato del Wisconsin scosso dalle proteste antirazziste. Pence non tradisce le attese e, nell’accettare nuovamente la nomination a candidato vicepresidente, si conferma strenuo e fedele difensore della linea trumpiana, quella dell’America First e del ‘law and order’. “Le violenze devono finire”, afferma, e “noi non toglieremo mai i fondi alla polizia”.Negli stessi istanti Joe Biden su Twitter loda invece i giocatori dell’Nba che si sono rifiutati di giocare in segno di solidarieta’ con le proteste antirazziste. Poco prima lo aveva fatto Barack Obama.
Alla fine dell’intervento il tycoon raggiunge Pence sul palco prima dell’esecuzione dell’inno nazionale. Insieme a loro la first lady Melania Trump e la second lady Karen Pence che poco prima aveva reso omaggio ai militari eroi e alle loro mogli.
