Italia a valanga sulla Moldavia: 6-0. Applausi per Biraghi e Bonaventura. Chiesa in tribuna. Pagelle

Caputo festeggia il suo gol con El Shaarawy e Bonaventura
2020ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

FIRENZE – E’ stato un vero allenamento, per l’Italia. Sei a zero senza problemi. Chiesa, neo juventino, non è andato neanche in panchina, ma direttamente in tribuna con altri big. In campo tante seconde linee che hanno fatto bene il loro lavoro: una festa per Ciccio Caputo, attaccante del Sassuolo, che solo in sogno aveva pensato di far gol in Nazionale. Invece ha esordito e segnato. Applausi. Così come un paio di applausi vanno riservati ai due giocatori della Fiorentina: Biraghi e Bonaventura hanno meritato voti alti. Addirittura 7 per entrambi. Buono il Biraghi sulla fascia, pronto a scendere e crossare, com’è suo mestiere, e puntuale nel servire a Caputo il pallone per il secondo gol azzurro. E particolarmente incisivo Jack a metà campo: sempre presente nella manovra ed è andato anche al tito, dimostrando che i viola hanno fatto un buon affare a tesserarlo. In ogni caso c’è stata gloria per tutti e soddisfazione per il c.t. che è certo di poter contare su forti rincalzi. El Shaarawy, che non ha squadra e non giocava da un bel pezzo, ha fatto una doppietta nel primo tempo. E’ vero che il primo pericolo lo ha corso Sirigu che ha salvato da par suo, ma poi l’Italia ha dilagato. Questa era un’amichevole che doveva servire a Mancini per vedere quel che c’è nel parco supplenti e per non perdere posizioni nel ranking FIFA in vista del sorteggio mondiale. Tutto e’ andato bene e le indicazioni positive.

FINO FINI – La difesa, salvo una sbavatura iniziale, si e’ dimostrata sicura: Lazzari si e’ spinto in avanti spesso, bruciando gli avversari e costituendo un pericolo costante. Molto attivo Berardi, mentre l’esordiente Caputo, come detto, è andato in gol risultando pericoloso in diverse occasioni ed El Shaarawy ha segnato una doppietta (bello il primo) nel primo tempo. Poi nella ripresa Grifo ha
mandato in gol Berardi. Dopo aver ricordato il dottor Fino Fini, medico della Nazionale scomparso recentemente, gli azzurri sono
andati subito avanti. Ma il primo tiro è stato dei moldavi: Nicolaescu ha costretto Sirigu a un intervento impegnativo. Poi ci
ha provato Cristante da fuori. Dopo un’iniziativa di El Shaarawy,Cristante sull’angolo susseguente ha insaccato di testa al 18′. Dopo quattro minuti, da Biraghi in profondita’ per Caputo che non si è lasciato sfuggire l’occasione raddoppiando rasoterra. Di
Cristante l’assist per El Shaarawy che ha insaccato da sinistra con un tocco delizioso alla mezzora. Su un controllo di Caputo in
area, al 37′ Posmac ha insaccato nella propria porta all’incrocio. Il quinto gol è arrivato al 46′ con un colpo di testa di El
Shaarawy su pallonetto di Lazzari che aveva superato il portiere Koselev.

POLONIA – L’Italia ha continuato ad attaccare anche nella ripresa, sfiorando diverse volte il sesto gol. L’unico percolo per Sirigu
e’ stato un retropassaggio di Lazzari. Caputo si è reso pericoloso. Bonaventura e’ andato al tiro dopo una serpentina, ma
il suo pallone e’ stato deviato. Dopo un tiraccio di Nicolaescu, è cominciata la girandola delle sostituzioni. Sono entrati
Cragno, Emerson, Grifo e Sensi. Grifo in fuga sulla sinistra ha servito Berardi che ha insaccato al 27′: 6-0. In campo poi anche
Kean e Lasagna. Era facile prevedere l’andamento della partita: la Moldavia non è una grande potenza del calcio. Sarà tutta un’altra storia nella partite di Nations League: domenica 11 ottobre c’è da affrontare la Polonia a Danzica mentre mercoledì 14, a Bergamo, l’Italia ospiterà l’Olanda.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Sirigu 6.5 (22′ st Cragno 6); Lazzari 7, Mancini 6.5, Acerbi 6.5, Biraghi 7 (21′ st Emerson Palmieri 6.5); Locatelli 6.5, Cristante 7.5, Bonaventura 7 (22′ st Sensi 6); Berardi 7 (30′ st Kean 6), Caputo 7.5 (30′ st Lasagna 6), El Shaarawy 8 (22′ st Grifo 6.5).
In panchina: D’Ambrosio, Florenzi, Jorginho, Ogbonna, Orsolini, Silvestri. Allenatore: Mancini 7

MOLDAVIA (3-5-1-1): Coselev 5 (1′ st Namasco 6); Craciun 4.5 (1′ st Mudrac 6), Posmac 4, Armas 5; Platica 5, Rata 5, Carp sv (28′ pt
Epureanu 5.5), Ionita 5.5, Marandici 5.5 (1′ st Reabciuk 6); Suvorov 5 (1′ st Cociuc 6); Nicolaescu 5 (34′ st Milinceanu 6). In panchina: Boiciuc, Caimacov, Cebotari, Graur, Racu. Allenatore: Firat 5

ARBITRO: Siebert (GER) 6,5

Marcatori: 19′ pt Cristante, 23′ pt Caputo, 30′ pt El Shaarawy, 38′ pt Posmac (aut.), 46′ pt El Shaarawy; 27′ st Berardi

Ammoniti: Carp, Rata

Angoli: 9-1

Recupero: 1′ pt, 0′ st.

Berardi, Biraghi, Bonaventura, Caputo, chiesa, El Shaarawy, Fino Fini, Italia, Moldavia, Roberto Mancini


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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