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Italia contro la Polonia di Milik e Lewandowski (domenica, 20,45, Rai1): Mancini vuole 3 punti per vincere il girone. Formazioni

Ciro Immobile: sfida Milik e Lewandowski

DANZICA – Avrebbe potuto essere la partita sperimentale (domenica, ore 20,45, diretta tv su Rai1) con il 25% di spettatori sugli spalti, invece anche la Polonia ha paura del coronavirus. La zona di Danzica è segnata come zona gialla. Quindi, per gli azzurri, tutto come a casa. La partita viene vista, qui in Polonia, come un test non solo contro l’Italia, ma soprattutto contro il Covid: misure speciali, mascherine obbligatorie, mezzi particolari per lo stadio. Difficilmente saranno sulle tribune dell’Energie Stadion i diecimila spettatori preventivati. Controlli serrati sono stati preannunciati per evitare che lo stadio diventi un focolaio di contagio. Del resto, i polacchi sono abituati alla battaglie. Quella di Danzica sarà ora solo calcistica, ma da qui la Germania prese spunto per l’invasione della Polonia. Qui nacque Solidarnosc. A Danzica, sul Mar Baltico, e alla Polonia in generale, il nostro calcio è legato. Proprio in questa città, nel corso degli Europei del 2012, sulla strada della finale Europa persa a Kiev contro l’Inghilterra ai rigori, la squadra di Prandelli pareggiò con la Spagna 1-1 (segnarono Di Natale e Fabregas) e il presidente Napolitano depose una corona di fiori al monumento di Solidarnosc. Qui in Polonia, a Chorzov, due anni fa, Mancini cominciò il suo ciclo vincente, superando i polacchi con un gol del viola Biraghi al 92′ e andando verso il miglioramento del record di vittorie di Pozzo. In ogni caso, i bookmaker considerano l’Italia favorita contro una Polonia che schiera un tandem d’attacco da far paura: Lewandowski e quel Milik che non è voluto venire alla Fiorentina. Ma Roberto Mancini, dopo l’allegro allenamento di Firenze contro la Moldavia, schiera la formazione titolare, con il ritorno di Donnarumma (e comunque complimenti a Sirigu), la difesa imperniatasu Bonucci e Chiellini, il centrocampo manovriero con Barella, Jorginho, Verratti e il falso tridente, con Chiesa (destinato anche ripiegare), Immobile e il giovane Kean.

MANCINI – «Speravo che, partita dopo partita, la squadra migliorasse e così è stato. Sono stati molto bravi i ragazzi, il merito è loro, sono stati rapidi ad apprendere». Lo dice il ct, Roberto Mancini, alla vigilia del match di Nations League contro la Polonia che precederà di tre giorni l’impegno di Bergamo contro l’Olanda. «Sono due partite importanti, non so se saranno già decisive -aggiunge il ct in conferenza stampa-. Non abbiamo programmato nessun turnover. Prima giochiamo questa gara contro la Polonia, poi valuteremo». Il ct poi spiega il diverso rendimento di Ciro Immobile, bomber implacabile con la Lazio, più in difficoltà con la maglia azzurra: «Questo forse dipende dal modo di giocare delle due squadre. In ogni caso Ciro tutte le volte che ha giocato con noi ha sempre fatto bene. Se giocassimo 38 partite di seguito, segnerebbe 25 gol, purtroppo ci ritroviamo una volta ogni tanto e diventa più difficile».

POLONIA – «Senza dubbio l’Italia merita di esser elogiata, ha vinto 14 delle ultime 16 partite. Tuttavia, non vediamo l’ora che arrivi questa partita, perchè sono soddisfatto di come si presentano all’appuntamento i miei giocatori». Ad affermarlo è il commissario tecnico della Polonia, Jerzy Brzeczek, alla vigilia della sfida con l’Italia di Roberto Mancini. «Guardando la mentalità e l’atmosfera della squadra, sono sereno – ha ribadito Brzeczek -. Siamo stati in grado di affrontare momenti difficili. La vittoria contro una big
sarebbe incoraggiante, ma sono convinto che queste vittorie arriveranno».  Assente il centrocampista del Napoli, Piotr Zielinski, fermato dal coronavirus: «E’ una grande perdita, ma abbiamo molti giocatori. La squadra che scenderà in campo sarà preparata». Contro gli azzurri in porta ci sarà Lukasz Fabianski che giocherà dal primo minuto, mentre Wojciech Szczesny giocherà contro la Bosnia Erzegovina. Presente in conferenza stampa anche Kamil Glik, ex difensore di Torino e Monaco che da quest’anno milita nel Benevento di Pippo Inzaghi. La Polonia è pronta, dice. Per gli azzurri si prospetta una battaglia.

Probabili formazioni

Polonia (4-4-2): Fabianski; Bereszynski, Glik, Bednarek, Rybus; Szymanski, Klich, Krychowiak, Grosicki; Milik, Lewandowski. All. Brzeczek

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Kean. All. Mancini

Arbitro: José María Sánchez Martínez (Spagna)

 

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post Scrivi al Direttore

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