Cts, stop allo sci: Ricciardi chiede a Speranza nuovo lockdown. Salvini e Toti, adesso basta

Walter Ricciardi   ANSA/GIORGIO ONORATI

ROMA – In pieno giorno di San Valentino gli esperti nominati da Conte scagliano un’altra pesdante bordata contro le attività economiche in procinto di riaprire, in particolare lo sci. E arriva il niet del Cts sulle riaperture previste per domani.

Alla luce delle mutate condizioni epidemiologiche dovute alla diffusa circolazione delle varianti virali del virus, allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale. E’ quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza di rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura dello sci, rimandando al decisore politico la valutazione relativa all’adozione di eventuali misure più rigorose.

«E’ urgente cambiare subito la strategia di contrasto al virus SarsCov2: è necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata. Va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale. E’ evidente  che la strategia di convivenza col virus, adottata finora, è inefficace e ci condanna alla instabilità, con un numero pesante di morti ogni giorno. Ne parlerò col ministro Speranza questa settimana». Lo afferma all’ANSA Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute.

«In questo momento – ha detto inoltre – le attività che comportino assembramenti non sono compatibili con il contrasto alla pandemia da Covid-19 in Italia ed gli impianti da sci rientrano in tali attività. Non andrebbero riaperti. Non dimentichiamo – ha sottolineato Ricciardi – che la variante inglese è giunta in Europa proprio ‘passando’ dagli impianti di risalita in Svizzera».

Replica duramente Salvini: «Non ho parole. Non se ne può più di ‘esperti’ che parlano ai giornali, seminando paure e insicurezze, fregandosene di tutto e tutti. Confidiamo che con Draghi la situazione torni alla normalità». Con queste parole il segretario della Lega, interpellato da Affaritaliani.it, commenta le parole di Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, che ha affermato che chiederà a Roberto Speranza un lockdown totale con la chiusura anche delle scuole. Poi il leader leghista, a Mezz’ora in più’ su Rai3 torna sul tema. «Prima di terrorizzare gli italiani – dice Salvini – fai il favore di parlarne con il presidente del Consiglio. Non ci sta che un consigliere una domenica mattina si alzi e senza dire nulla al suo ministro o al presidente del Consiglio – ha aggiunto – parli di una chiusura totale. Io credo che la gente più lavora e meno parla e meglio è».

«Tutte le sante domeniche il super consulente del Ministero della Salute #Ricciardi invoca un nuovo lockdown totale. Ogni domenica i cittadini e le imprese italiane si chiedono perché non sia possibile un #lockdown ad personam per Ricciardi. Aiuto… Presidente Draghi…». Lo scrive su twitter il governatore ligure Giovanni Toti.

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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