Firenze, ordinanza di Nardella: stop vendita alcol nel week end. E vietato sostare in piazze e strade (l’elenco)

Piazza Santo Spirito, a Firenze

FIRENZE – Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha firmato l’ordinanza: stop alla vendita e all’asporto di bevande alcoliche su tutto il territorio comunale di Firenze oltre al divieto di consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico e al divieto di stazionamento nelle quattro aree del centro più a rischio assembramento, nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16 alle 22.

«Abbiamo deciso queste nuove misure, che riteniamo necessarie per ridurre le occasioni di assembramento negli spazi pubblici e quindi di diffusione del virus, che si sta propagando moltissimo» ha detto l’assessora alla Sicurezza Urbana Benedetta Albanese, che ha portato questa mattina in sede di Cosp la proposta di ordinanza firmata poi nel pomeriggio dal sindaco Nardella. A partire dal 12 marzo quindi, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 22 nell’intero territorio comunale è disposto il divieto di vendita di bevande alcoliche effettuata in qualsiasi forma (da parte di esercizi pubblici di somministrazione per ASPORTO, esercizi commerciali di vendita al dettaglio di generi alimentari, operatori su area pubblica che vendono generi alimentari, operatori della grande distribuzione, anche mediante distributori automatici, etc.), salva la possibilità di consegna a domicilio, nell’intero territorio comunale.

Dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 22 è stata infine disposta una limitazione dell’accesso che comporta il divieto di stazionamento per le persone, salva l’attesa in coda per poter accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti nel rispetto delle distanze minime interpersonali (con possibilità di attraversamento consentita per accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti nonché alle abitazioni private ed agli uffici pubblici e privati compresi nell’area, e per il deflusso) nei seguenti spazi pubblici indicati in queste zone: Piazza Beccaria (esclusa), Borgo La Croce, piazza Sant’Ambrogio, via Pietrapiana, via Giuseppe Verdi, via dell’Agnolo, viale della Giovine Italia (escluso); Piazza SS. Annunziata; Piazza S. Spirito, via dei Michelozzi (tratto da Piazza S. Spirito a Borgo Tegolaio), via del Presto di San Martino (tratto tra Borgo Tegolaio e Via de’ Coverelli); Piazza Strozzi, via degli Anselmi, via dei Sassetti, piazza dei Davanzati, via Pellicceria, piazza della Repubblica, via dei Brunelleschi, via di Porta Rossa (tratto compreso fra via Pellicceria e via Monalda), via Calimala (tratto tra via di Porta Rossa e piazza della Repubblica), via dei Lamberti (tratto tra via Pellicceria e via Calimala), via dei Cavalieri, via San Miniato fra le Torri. La violazione di questi divieti è punito con una sanzione amministrativa compresa fra 400 e 1000 euro. L’ordinanza firmata lo scorso 4 febbraio sul divieto di stazionamento in Sant’Ambrogio è stata revocata.

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Ernesto Giusti


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