Venezia: tornano le grandi navi, si riaccende la protesta

VENEZIA – Una nave da crociera ha solcato di nuovo la laguna di Venezia dopo lo stop imposto dal Covid. Il grande giorno della ripartenza è avvenuto con Msc Orchestra che nel primo pomeriggio ha preso la via dell’Adriatico, passando davanti al Bacino di San Marco. Una presenza che non è passata inosservata, non fosse altro perchè ha riacceso il dibattito in città sulla presenza dei grattacieli del mare a poca distanza dai monumenti storici della Serenissima.
E così mentre i passeggeri si godevano dai ponti l’uscita da Venezia, sulle rive e in acqua si è ingaggiata una vera e propria ‘guerra’ a distanza tra le opposte fazioni.
Alle Zattere si sono schierati centinaia di aderenti al movimento No Grandi Navi, che hanno issato cartelli con slogan come “Fuori le navi dalla laguna” e “No alla monocultura turistica”, lanciando bordate di fischi nel momento in cui è transitata l’imbarcazione, in anticipo sui tempi previsti. Più avanti, all’altezza di Riva degli Schiavoni (a ridosso, quindi, di San Marco) si è posizionata una rappresentanza più esegua di operatori e lavoratori del Porto, favorevoli alla crocieristica. Orchestra, scortata da quattro rimorchiatori, ha voluto salutare il ‘popolo del sì’ con un lungo colpo di sirena.
Non è mancato neppure un momento di frizione, quando alcuni barchini degli operatori delle crociere hanno superato l’area a loro destinata, ‘provocando’ gli avversari, al punto che le forze dell’ordine sono state costrette a separarli con i loro mezzi acquei.
